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	<title>Francesca Critelli | RIES - Rete Italiana Economia Solidale</title>
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	<description>Rete Italiana Economia Solidale</description>
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	<title>Francesca Critelli | RIES - Rete Italiana Economia Solidale</title>
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		<title>Report del forum territoriale &#8220;Economie di R-esistenza&#8221;</title>
		<link>https://rete-ries.it/dai-territori/report-del-forum-territorial-economie-di-r-esistenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Critelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 May 2023 13:28:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dai Territori]]></category>
		<category><![CDATA[Incontri RIES]]></category>
		<category><![CDATA[#FT2023]]></category>
		<category><![CDATA[economie di resistenza]]></category>
		<category><![CDATA[forum territoriali]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 15 aprile 2023 a Lecce si è svolto il Forum Territoriale dell’Economia Solidale del Sud Italia, organizzato dalla RIES in collaborazione con Oltre Mercato Salento. Un incontro dal titolo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il 15 aprile 2023 a Lecce</strong> si è svolto il <strong>Forum Territoriale dell’Economia Solidale del Sud Italia</strong>, organizzato dalla <strong>RIES</strong> in collaborazione con <strong>Oltre Mercato Salento. </strong>Un incontro dal titolo “Economie di r-esistenza”, quantomai opportuno, in cui si sono affrontate diverse tematiche: le <strong>politiche locali per il cibo</strong> e tutte le forme di <strong>co-produzione e distribuzione collettiva</strong>, le <strong>comunità energetiche solidali </strong>che si stanno formando, il <strong>commercio equo</strong>, le forme di <strong>mutualismo </strong>sul territorio e il turismo responsabile ed ecosolidale, con un <strong>focus sull’inclusione sociale dei migranti </strong>(in collaborazione con i progetti SAI in Salento del GUS Gruppo Umana Solidarietà Guido Puletti).</p>
<p>Ad ospitare l’assemblea le <strong>Manifatture Knos</strong>, il centro internazionale di ricerca, formazione e produzione culturale basato sull&#8217;autonomia artistica e organizzativa. Uno spazio libero che si fonda sul motto “Chi lo pensa, lo fa”, che nella giornata di sabato ha accolto differenti realtà, territoriali e non – come, tra gli altri, <strong>Slow Food Lecce</strong>, il <strong>GUS</strong> &#8211; Gruppo Umana Solidarietà Guido Puletti, l’associazione <strong>“ARCI Biblioteca di Sarajevo” </strong>di Maglie, le <strong>Officine Cittadine</strong>, l’associazione <strong>“Diritti a Sud”</strong>, la <strong>Casa delle Agriculture</strong> fondatrice del <strong>Mulino di Comunità</strong>, <strong>Sud Sud Commercio Equo e Solidale</strong>, il <strong>Formicaio, </strong> <strong>Centro Multiculturale Etnos</strong> e, collegati dalla Sicilia, il consorzio <strong>Le Galline Felici </strong>e il progetto sardo tra piccoli produttori del cagliaritano <strong>Terre Ritrovate.</strong></p>
<p>Nonché piccoli imprenditori curiosi di addentrarsi all’interno del mondo dell’economia sociale solidale.</p>
<p>Due i <strong>principali obiettivi</strong> che la Rete nazionale – ancora poco sviluppata nel meridione – si è prefissata: sostenere il<strong> riemergere di collegamenti sul territorio</strong>, con incontri e mappature relazionali e capire <strong>in che modo poter contribuire e sostenere lo sviluppo locale</strong> di comunità solidali e circuiti altreconomici, per i prossimi anni, investendo le proprie energie nei e tra territori del sud d’Italia.</p>
<p>Ciò che emerge dal confronto è una <strong>grande capacità di resistenza</strong> e volontà a proseguire lungo i percorsi già tracciati, alcuni molto significativi, e di aprirne di nuovi. Si è rilevato comunque che la pandemia ha acuito le distanze, intervenendo sugli spazi della relazione, e la ripartenza non è così semplice. Si registra nel post-covid, una <strong>scarsa partecipazione dei produttori</strong> alle attività locali. Diviene <strong>sempre più complesso veicolare messaggi</strong> in grado di incidere sul contesto territoriale e sulle sue attività, che pertanto faticano a sopravvivere. I Gruppi di Acquisto Solidale hanno subito un duro arresto a causa della pandemia e faticano a riattivarsi. Spesso <strong>manca un po’ di concretezza</strong>, un’idea chiara su quali azioni intraprendere. La chiave per ripartire può e deve essere ricercata nelle nostre comunità solidali, nelle forze, nelle competenze e risorse che fin qui siamo riusciti a manutenere: nell’istante in cui le crisi ci allontanano anche dalla voglia di socializzare, il paesaggio, naturale, umano e sociale, ci riporta a riflettere e a capire – insieme – quali sono le reali problematiche da affrontare.</p>
<p>“<strong>Rimettere in connessione tutte le risorse</strong> qui presenti – come la stessa Virginia Meo, presidente di Oltre Mercato Salento, ha ammesso – è <strong>una piccola rivoluzione</strong>. […] In un contesto politico e di governo che crea distanze rispetto a chi siamo e a quello che facciamo, l’unica strategia è <strong>ricostruire relazioni</strong>”.</p>
<p>Come può la Rete Italiana di Economia Solidale mettersi a servizio di questo territorio? Dalle opinioni espresse dai partecipanti sono stati messi a fuoco dei concetti chiave, che potranno essere discussi e approfonditi durante l’assemblea del 27 e del 28 maggio.</p>
<p>Anzitutto la necessità di <strong>costruire reti e relazioni economiche Sud-Sud</strong>, reti di distribuzione e cooperazione territoriale, dove al centro c’è la <strong>sostenibilità economica tra volontariato e lavoro</strong>, la concretezza, il coinvolgimento e la partecipazione.  Serve anche una comunicazione più ampia, che possa mettere in campo le migliori pratiche, come le <strong>forme di gestione dei beni comuni e le comunità energetiche rinnovabili solidali</strong>, l’animazione e gestione di rete (il volontariato come occasione per acquisire le competenze “soft skills” necessarie). Infine, un tema che è emerso come centrale è quello dell’<strong>inclusione dei migranti nella e con l’economia solidale.</strong></p>
<p><em>Gli incontri lungo la nostra penisola proseguiranno nei prossimi mesi, con l’intento – da parte della RIES – di favorire la partecipazione e raccogliere gli stimoli dai vari territori al fine di integrarli in una strategia comune.</em></p>
<p>Photo credit: Pippo Affinito</p>
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		<title>Arci Biblioteca di Sarajevo: la storia del GAS dell&#8217;associazione di Maglie</title>
		<link>https://rete-ries.it/dai-territori/arci-biblioteca-di-sarajevo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Critelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 May 2023 08:15:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dai Territori]]></category>
		<category><![CDATA[forum territoriali]]></category>
		<category><![CDATA[GAS]]></category>
		<category><![CDATA[gruppo di acquisto solidale]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Gruppo di Acquisto Solidale nasce nel 2018 all’interno dell’Associazione Arci Biblioteca di Sarajevo, fondata a Maglie (Lecce) nel 2001, iniziando la propria attività in una casa privata per volontà di un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il Gruppo di Acquisto Solidale </strong>nasce nel 2018 all’interno dell’Associazione <strong>Arci Biblioteca di Sarajevo</strong>, fondata a Maglie (Lecce) nel 2001, iniziando la propria attività in una casa privata per volontà di un piccolo gruppo di soci Arci, con l’intento di promuovere e far conoscere alcune piccole produzioni locali.</p>
<p>Nel 2020, l’Arci Biblioteca di Sarajevo si è dotata di una sede propria e abbiamo quindi spostato lì anche l’attività del GAS con l’avvio di attività come <strong>mercatini</strong>, <strong>laboratori</strong>, <strong>proiezioni</strong> e <strong>cineforum</strong> <strong>sul cibo</strong>, <strong>scambio di vestiti e oggetti usati</strong>.</p>
<p>Nello stesso anno, grazie ad un bando regionale, abbiamo potuto acquistare delle attrezzature per una migliore organizzazione dei mercatini, che ci ha permesso di ampliare la rete dei produttori coinvolti. Inoltre, la<strong> crisi della xylella</strong> ci ha ispirato un progetto sul <strong>riutilizzo del legno di ulivo</strong> (finanziato dalla Regione Puglia) che prevede, tra l’altro, la realizzazione di due <strong>“Basiliche degli ulivi”</strong> ispirate alla chiesa bizantina di Otranto.</p>
<p>Oggi partecipano alle attività del GAS 20 produttori locali; i soci sono 89.</p>
<p><strong>Ogni prima domenica del mese</strong> organizziamo un <strong>mercatino</strong> in Piazza Caduti di Via Fani, nel centro storico di Maglie.</p>
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		<title>La storia del GUS – Gruppo Umana Solidarietà “Guido Puletti”</title>
		<link>https://rete-ries.it/dai-territori/la-storia-del-gus-gruppo-umana-solidarieta-guido-puletti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Critelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Apr 2023 07:23:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dai Territori]]></category>
		<category><![CDATA[accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[gruppo umana solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[gus]]></category>
		<category><![CDATA[integrazione]]></category>
		<category><![CDATA[tutela]]></category>
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					<description><![CDATA[Il GUS è una Organizzazione non governativa che nasce nel 1993, da un gruppo di volontari, per portare aiuto alle popolazioni colpite dalla guerra nella ex Jugoslavia. Il GUS, per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>GUS</strong> è una <strong>Organizzazione non governativa</strong> che nasce nel 1993, da un gruppo di volontari, per portare a<strong>iuto alle popolazioni colpite dalla guerra</strong> nella ex Jugoslavia.</p>
<p>Il GUS, per fronteggiare l’emergenza umanitaria, è impegnato da anni nella gestione di interventi integrati volti alla <strong>tutela</strong>, all’<strong>accoglienza</strong> e all’<strong>integrazione</strong> di rifugiati e richiedenti protezione internazionale in diverse regioni italiane. Sviluppa progetti di contrasto alla povertà educativa, educazione alla cittadinanza globale e di inclusione sociale. È intervenuto in Italia a sostegno delle <strong>popolazioni colpite dal terremoto</strong> con progetti di riabilitazione sociale. Promuove interventi di cooperazione per lo sviluppo e di risposta alle emergenze umanitarie. Nel corso degli anni ha operato in Argentina, India, Sri Lanka, Mozambico, Iraq, Siria (Rojava), Albania, Messico, Nepal, Sri Lanka, Libano, India, Iraq e Kosovo.</p>
<p>Il GUS aspira a <strong>un mondo senza povertà, giusto ed equo</strong>. Incentra i suoi interventi in un’ottica di <strong>sviluppo sostenibile</strong> e di<strong> solidarietà sociale</strong> capaci di creare <strong>inclusione</strong> e <strong>coesione</strong>.</p>

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		<item>
		<title>Atto di vandalismo al Consorzio Le Galline Felici già colpito dall&#8217;uragano</title>
		<link>https://rete-ries.it/soci/notizie-soci/atto-di-vandalismo-al-consorzio-le-galline-felici-gia-colpito-dalluragano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Critelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Feb 2023 11:27:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie dai soci]]></category>
		<category><![CDATA[incendio]]></category>
		<category><![CDATA[le galline felici]]></category>
		<category><![CDATA[vandalismo]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Buongiorno a tutte e a tutti, è stata una settimana difficile, stiamo ancora contando i danni ma per fortuna stiamo tutti bene&#8221;. Il Consorzio Le Galline Felici annuncia così la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>&#8220;Buongiorno a tutte e a tutti, è stata una settimana difficile, stiamo ancora contando i danni ma per fortuna stiamo tutti bene&#8221;</em>. Il<a href="https://www.legallinefelici.bio/"> <strong>Consorzio Le Galline Felici</strong></a> annuncia così la drammatica situazione in cui vige attualmente, a seguito di un <strong>atto di vandalismo presso il suo magazzino</strong> avvenuto nella notte <strong>tra il 5 e il 6 febbraio</strong>.</p>
<p>Sono stati <strong>incendiati un vecchio furgone e un camioncino</strong> di nemmeno una settimana di vita. Sono, inoltre, stati<strong> rilevati danni</strong> <strong>ai cestelli</strong> presenti nel magazzino stoccaggio, <strong>all’impianto elettrico</strong> ed <strong>al magazzino stesso</strong> &#8211; ancora in fase di stima, ma che fortunatamente non sembrano gravi. Secondo gli inquirenti si tratta di un fenomeno isolato ed escludono la possibilità che si tratti di azioni legate alla mafia o a fini di estorsione.</p>
<p>Un danno che si somma a quelli provocati dall&#8217;<strong>uragano Medicane</strong> che ha colpito la Sicilia: ha piovuto ininterrottamente per 40 ore, con raffiche di vento che hanno superato i 90 km/h, su quasi tutta la regione: alberi abbattuti, frane, smottamenti, danni importanti ad infrastrutture. Alcuni crolli hanno interessato vie d&#8217;accesso alle campagne, con possibili rallentamenti per alcune consegne.</p>
<p><em>&#8220;<strong>Questo scenario purtroppo è quello che dovremo affrontare nei prossimi anni</strong>, ormai ne siamo quasi certi</em> &#8211; scrive il Consorzio &#8211; <em>e dobbiamo continuare a pensare e sperimentare soluzioni sostenibili. Stiamo bene, un po&#8217; spaventati e affranti ma bene. <strong>Ci rialzeremo anche questa volta</strong>&#8220;</em>.</p>
<p>Da parte nostra, rivolgiamo al Consorzio tutta la nostra vicinanza.</p>
<p><a href="https://www.legallinefelici.bio/blog/aggiornamenti-2/post/incendio-al-magazzino-e-ciclone-mediterraneo-312">Fonte: Il Consorzio Le Galline Felici</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MAG VERONA presenta online il numero della rivista &#8220;CREATIVITÀ GIOVANILE. Tra ferite e slanci&#8221;</title>
		<link>https://rete-ries.it/formazione/mag-verona-presenta-online-il-numero-della-rivista-creativita-giovanile-tra-ferite-e-slanci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Critelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Dec 2022 12:27:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Soci]]></category>
		<category><![CDATA[economi sociale]]></category>
		<category><![CDATA[economia solidale]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[MAG Verona]]></category>
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					<description><![CDATA[È uscito il nuovo numero del trimestrale di Azione MAG e dell’Economia Sociale in collaborazione con le Città Vicine: ricco di esperienze, riflessioni e rubriche. Si tratta del famoso periodico [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>È uscito il <strong>nuovo numero del trimestrale</strong> di <strong>Azione MAG </strong>e dell’Economia Sociale in collaborazione con le Città Vicine: ricco di esperienze, riflessioni e rubriche. Si tratta del famoso periodico cartaceo <strong>“Autogestione e politica prima”</strong>, meglio noto come AP, con approfondimenti, interviste, testimonianze, editoriali, per scorrere l’orizzonte della solidarietà e del sociale, tra tradizione e innovazioni.</p>



<p><strong>Mercoledì</strong>&nbsp;<strong>14 dicembre alle ore 17.30&nbsp;</strong>il numero della rivista&nbsp;<strong>“CREATIVITÀ GIOVANILE. Tra ferite e slanci”</strong>&nbsp;sarà presentato e discusso <strong>online</strong>, con il supporto di Simonetta Patanè.</p>



<p><strong><a href="https://us06web.zoom.us/j/83577670009?pwd=R2JuZ2hNczRlUzloYWdLdHAySFVTdz09">QUI </a></strong>il link peer seguire la <strong>diretta su Zoom</strong> (ID riunione: 835 7767 0009; Passcode: 459852).</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="460" height="294" src="https://rete-ries.it/wp-content/uploads/2022/12/timthumb-1.jpg" alt="" class="wp-image-4337" srcset="https://rete-ries.it/wp-content/uploads/2022/12/timthumb-1.jpg 460w, https://rete-ries.it/wp-content/uploads/2022/12/timthumb-1-300x192.jpg 300w" sizes="(max-width: 460px) 100vw, 460px" /></figure>



<p>Il sommario:</p>



<p>–&nbsp;<strong>EXTINCTION REBELLION. Una rete nonviolenta internazionale&nbsp;per ribellarsi al cambiamento climatico</strong></p>



<p><em>a cura di Sandro Giuliari</em></p>



<p><strong>– FAR CRESCERE LA BIODIVERSITÀ: la scelta di Matteo e Chiara per il futuro</strong></p>



<p><em>a cura di Tommaso Vesentini</em></p>



<p>–<strong>&nbsp;PORTARE IL DOLORE NELLO SPAZIO PUBBLICO</strong></p>



<p><em>a cura di Simonetta Patanè</em></p>



<p><strong>– CRESCERE, INSIEME AD UNA COMUNITÀ CHE CRESCE!</strong></p>



<p><em>a cura di Paolo Pasetto</em></p>



<p><strong>– Dossier- LE BEGHINE, ”NÉ SPOSE NÉ MONACHE MA DONNE LIBERE E FOLLI D’AMORE”</strong></p>



<p>a cura di Antonella Paternò</p>



<p><strong>– VENT’ANNI DI MICROCREDITO IN ITALIA GUARDANDO IL RESTO DEL MONDO.</strong><br><strong>Intervista a G. Pizzo, presidente di RITMI – Rete Italiana di Microfinanza</strong></p>



<p><em>a cura di Paolo Dagazzini</em></p>



<p><strong>– LA SCUOLA PER LA MEMORIA STORICA EUROPEA, LA CULTURA PER UN FUTURO DAL RESPIRO UNIVERSALE</strong></p>



<p><em>a cura di Fabiana Bussola</em></p>



<p><strong>– RECUPERARE IL SALARIO PERDUTO, IMPEGNARE IL SINDACATO PER BATTERE IL PRECARIATO, IL LAVORO NERO ED IL PARASSITISMO.</strong><br><strong>Preparare un autunno di confronto e di mobilitazione.</strong></p>



<p><em>a cura di Giuseppe Braga</em></p>



<p><strong>– Figure Femminili nella storia</strong><br><strong>FRANCESCA MANCUSIO. La prima donna in Italia a conseguire la patente di guida</strong></p>



<p><em>a cura di Anna Di Salvo</em></p>



<p><strong>– Spaginando&nbsp;DI RITORNO DALLA BIENNALE. Il latte dei sogni, biennale di Venezia 2022</strong></p>



<p><em>a cura di Katia Ricci</em></p>



<p></p>



<p>Fonte: <a href="https://magverona.it/">magverona.it</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Prevista per sabato 17 dicembre l&#8217;assemblea cittadina del Cers della Ress Roma </title>
		<link>https://rete-ries.it/soci/prevista-per-sabato-17-dicembre-lassemblea-cittadina-del-cers-della-ress-roma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Critelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Dec 2022 12:21:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Incontri RIES]]></category>
		<category><![CDATA[Soci]]></category>
		<category><![CDATA[CERS]]></category>
		<category><![CDATA[comunità energetiche rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[economia solidale]]></category>
		<category><![CDATA[Ress Roma]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
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					<description><![CDATA[Sabato 17 dicembre, dalle 9.45 alle 13.00, si svolgerà l’Assemblea cittadina del Coordinamento Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali (Cers) della Ress Roma. L’incontro avrà luogo presso la facoltà di Ingegneria&#160;dell’Università [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Sabato 17 dicembre, dalle 9.45 alle 13.00</strong>, si svolgerà l’<strong>Assemblea cittadina del Coordinamento Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali (Cers) </strong>della <strong>Ress Roma. </strong>L’incontro avrà luogo presso la facoltà di Ingegneria&nbsp;dell’<strong>Università la Sapienza</strong>, in via Eudossiana 18.</p>



<p>Sarà un momento di presentazione pubblica e confronto con la città e le sue istituzioni sul percorso avviato da oltre 60 organizzazioni e movimenti che si occupano di giustizia ambientale e sociale, per promuovere ed avviare a Roma Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali (Cers).</p>



<p><a href="https://ressroma.it/2022/12/10/assemblea-cittadina-assemblea-del-coordinamento-comunita-energetiche-rinnovabili-e-solidali-cers-della-ress-roma/">Leggi il programma completo</a>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://rete-ries.it/wp-content/uploads/2022/12/Immagine-WhatsApp-2022-12-12-ore-11.57.44-1-1024x1024.jpg" alt="" class="wp-image-4341" srcset="https://rete-ries.it/wp-content/uploads/2022/12/Immagine-WhatsApp-2022-12-12-ore-11.57.44-1-1024x1024.jpg 1024w, https://rete-ries.it/wp-content/uploads/2022/12/Immagine-WhatsApp-2022-12-12-ore-11.57.44-1-300x300.jpg 300w, https://rete-ries.it/wp-content/uploads/2022/12/Immagine-WhatsApp-2022-12-12-ore-11.57.44-1-150x150.jpg 150w, https://rete-ries.it/wp-content/uploads/2022/12/Immagine-WhatsApp-2022-12-12-ore-11.57.44-1-768x768.jpg 768w, https://rete-ries.it/wp-content/uploads/2022/12/Immagine-WhatsApp-2022-12-12-ore-11.57.44-1-1080x1080.jpg 1080w, https://rete-ries.it/wp-content/uploads/2022/12/Immagine-WhatsApp-2022-12-12-ore-11.57.44-1-440x440.jpg 440w, https://rete-ries.it/wp-content/uploads/2022/12/Immagine-WhatsApp-2022-12-12-ore-11.57.44-1.jpg 1366w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
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		<title>&#8220;Città di genere&#8221;, il master per rendere le città a misura di donna</title>
		<link>https://rete-ries.it/formazione/citta-di-genere-il-master-per-rendere-le-citta-a-misura-di-donna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Critelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Dec 2022 22:33:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Soci]]></category>
		<category><![CDATA[approccio di genere]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[fondazione finanza etica]]></category>
		<category><![CDATA[master]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[urbanistica]]></category>
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					<description><![CDATA[L'Università degli studi di Firenze sta coordinando un master di II livello rivolto a laureati e laureate magistrali in qualsiasi disciplina, che si propone di formare figure professionali esperte nell'approccio di genere. ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<p>L&#8217;<strong>Università degli studi di Firenze</strong> sta coordinando un <strong>master di II livello</strong> rivolto a laureati e laureate magistrali in&nbsp;<strong>qualsiasi disciplina</strong>, che si propone di <strong>formare figure professionali esperte nell&#8217;approccio di genere</strong>. Si tratta di  <strong>“<a rel="noreferrer noopener" href="https://mastercittadigenere.wordpress.com/" target="_blank">Città di Genere. Metodi e tecniche di pianificazione e progettazione urbana e territoriale</a>“</strong>.</p>



<p>Supportato, tra gli altri, da <a href="https://finanzaetica.info/">Fondazione Finanza Etica</a>, il master ha l’obiettivo di formare figure professionali esperte in grado di <strong>applicare l’approccio di genere in ogni ambito </strong>della progettazione, della pianificazione, delle <strong>politiche urbane e territoriali </strong>nel campo della ricerca, della pubblica amministrazione e della libera professione.</p>



<p>A partire dal 17 febbraio del prossimo anno, <strong>lezioni, seminari e incontri con esperte ed esperti</strong> illustreranno teorie, visioni e proposte progettuali che verranno testate nelle <strong>attività laboratoriali</strong>, dando ai frequentanti la possibilità di sperimentare idee e soluzioni situate adatte ai diversi contesti lavorativi e di indagine.</p>



<p>Sono, inoltre, disponibili <a href="https://mastercittadigenere.wordpress.com/borse-di-studio/">7 borse di studio da 1400€</a> a copertura parziale della quota di iscrizione al master. </p>



<p>La domanda deve essere presentata <strong>entro il 16 dicembre 2022</strong>. </p>



<p>Per ulteriori informazioni, consultare il <strong><a href="https://mastercittadigenere.wordpress.com/">sito ufficiale del master</a></strong>.</p>
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		<item>
		<title>L&#8217;Italia verso il &#8220;new normal&#8221;: ancora troppe performance ambientali scadenti</title>
		<link>https://rete-ries.it/dai-territori/litalia-verso-il-new-normal-ancora-troppe-performance-ambientali-scadenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Critelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Dec 2022 12:21:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dai Territori]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[Il quadro che emerge dai dati della 29° edizione di Ecosistema Urbano di Legambiente sulla situazione del primo anno post pandemia in Italia evidenzia ancora emergenze, criticità e troppe performance ambientali scadenti.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il quadro che emerge dai dati della <strong>29° edizione </strong>di <strong><a href="https://www.legambiente.it/comunicati-stampa/ecosistema-urbano-2022-la-classifica-sulle-performance-ambientali-delle-citta-italiane/">Ecosistema Urbano</a></strong> di <strong>Legambiente </strong>sulla situazione del primo anno post pandemia in Italia evidenzia ancora <strong>emergenze, criticità e troppe performance ambientali scadenti</strong>.</p>



<p>Il report, realizzato in collaborazione con <strong>Ambiente Italia</strong> e&nbsp;<strong>Il Sole 24 ORE</strong> sulle performance ambientali di 105 Comuni capoluogo, tiene conto di <strong>18 indicatori</strong>, distribuiti in sei aree tematiche: aria, acque, rifiuti, mobilità, ambiente urbano ed energia.&nbsp;</p>



<p>La classifica finale che ne esce fuori incorona <strong>Bolzano </strong>come la nuova regina green, seguita da <strong>Trento</strong>, <strong>Belluno</strong>, <strong>Reggio Emilia</strong> e <strong>Cosenza</strong>. Agli ultimi posti troviamo, invece, <strong>Alessandria</strong>,<strong> Palermo </strong>e<strong> Catania.</strong></p>



<p>Quest’anno sono in tutto&nbsp;<strong>16 le buone pratiche premiate </strong>da Ecosistema Urbano. Parole d’ordine&nbsp;<strong>mobilità sostenibile, verde urbano e percorsi partecipati.</strong>&nbsp;Si va ad esempio dalla rete ciclabile strategica di&nbsp;<strong>Agrigento</strong>, finanziata dalla Regione Sicilia con oltre 3 milioni di euro, che permetterà a turisti e agrigentini di muoversi in modo sostenibile e sicuro nel centro urbano; alla pista ciclabile sostenibile di&nbsp;<strong>Genova</strong>&nbsp;che dal centro punta alle spiagge del levante, per arrivare la rete interconnessa di&nbsp;<strong>Lecce</strong>&nbsp;ispirata alla bicipolitana di Pesaro. Da&nbsp;<strong>Prato</strong>&nbsp;dove si sta coltivando la prima “giungla urbana”, attraverso il progetto Prato Urban Jungle che riqualificherà aree marginali trasformandole in spazi ad alta densità di verde agli esempi di riconversione sostenibile di spazi pubblici degradati o non fruibili in sicurezza dai cittadini: dal Parco delle Cave di&nbsp;<strong>Brescia</strong>, 900 ettari di area naturalistica riqualificata dal Comune attraverso percorsi partecipati al recupero di alcune aree periferiche ex-industriali di&nbsp;<strong>Perugia</strong>.&nbsp;</p>



<p>“Le città – spiega&nbsp;<strong>Mirko Laurenti, responsabile Ecosistema Urbano&nbsp;</strong>– devono essere protagoniste di una nuova ripartenza capace di ripensare l’organizzazione, la forma e le funzioni dei quartieri, il modo con cui le persone si muovono nei centri urbani, garantendo insediamenti multifunzionali e inclusivi. C’è urgenza e necessità di città ben pianificate, che combinino spazi residenziali, commerciali, spazi pubblici e alloggi a prezzi accessibili, per un maggior benessere delle comunità. Le aree urbane che riescono a garantire salute, alloggi e sicurezza ai gruppi più fragili, possono contribuire al&nbsp;<em>new normal</em>, affrontando la povertà e le disuguaglianze, ricostruendo un’economia urbana, rendendo più chiare legislazione urbana e governance”.</p>



<p><a href="http://www.legambiente.it/wp-content/uploads/2022/11/Ecosistema-Urbano-2022.pdf">Leggi la versione integrale del rapporto.</a></p>
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		<title>&#8220;Humus! Per la terra”: Il 17 dicembre a Bologna il forum sulle agroecologie partecipate</title>
		<link>https://rete-ries.it/primo-piano/humus-per-la-terra-il-17-dicembre-a-bologna-il-forum-sulle-agroecologie-partecipate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Critelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Nov 2022 11:56:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Incontri RIES]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[#agricoltura biologica]]></category>
		<category><![CDATA[#agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[#bio]]></category>
		<category><![CDATA[economia sociale solidale]]></category>
		<category><![CDATA[evento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://rete-ries.it/?p=4172</guid>

					<description><![CDATA[Si svolgerà il 17 dicembre a Bologna il forum promosso da Rete Humus, una rete di organizzazioni agrobiologiche di diverse regioni d’Italia, in collaborazione con RIES Rete Italiana di Economia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si svolgerà il <strong>17 dicembre</strong> a <strong>Bologna</strong> il forum promosso da <a href="http://www.retehumus.it/"><strong>Rete Humus</strong></a>, una rete di organizzazioni agrobiologiche di diverse regioni d’Italia, in collaborazione con <strong>RIES Rete Italiana di Economia Solidale</strong>, <a href="https://goodland.network/">Good Land</a>, <a href="https://dar.unibo.it/it/dipartimento/sedi-e-spazi/damslab">DAMSLab</a>, <a href="https://mercatoritrovato.it/">Mercato Ritrovato</a> e <a href="https://progettodistrettobio.bolognappennino.it/">Distretto Biologico dell’Appennino Bolognese</a>. Un incontro che vedrà coinvolte c<strong>ooperative agricole biologiche, associazioni civili, enti di ricerca, singoli agricoltori i e ricercatori</strong>.</p>



<p>RIES e Rete Humus stanno lavorando insieme da oltre un anno per mettere in piedi un <strong>sistema di garanzia partecipata condiviso</strong>, dove gli aspetti agronomici, agroecologici, sociali e comunitari siano equamente rappresentati, sia nel metodo che nella governance, con un Forum Agrocivico. Per questo si stanno creando<strong> legami tra i produttori di Rete Humus e i territori e filiere dell&#8217;economia solidale</strong>, in modo da apprendere gli uni dagli altri e fare rete e sinergia localmente. Gli attori diventano parte attiva del processo.</p>



<p>Nonostante la crisi economica che stiamo attraversando, <strong>in Italia l’agricoltura biologica non sembra destinata ad arrestare la sua crescita</strong>. Il numero delle aziende di produzione è in aumento e i prodotti distribuiti e consumati sono sempre più apprezzati in tutti i mercati, coerentemente con i trend di mercato che si stanno affermando, improntati su una qualità elevata e sul rispetto alla sostenibilità ambientale e sociale delle aziende e dei loro prodotti.</p>



<p>Tuttavia, il biologico italiano sta attualmente vivendo una <strong>fase di passaggio</strong>, in cui si sono affievolite (di fatto forse esaurite) le motivazioni e le condizioni sociali e culturali che ne hanno determinato la sua nascita e la crescita. Nell’ottica di <strong>creare nuovi punti di riferimento che siano diversi dai mercati dominanti</strong>, Rete Humus ha promosso una “rete sociale”, un’aggregazione orizzontale fra organizzazioni economiche ed associazioni civili, in grado di dare luogo a nuovi sistemi di partecipazione dei vari soggetti protagonisti alle vicende dell’agricoltura biologica e del territorio rurale.</p>



<p>Nell’ambito del forum di Bologna, saranno condivisi i <strong>risultati del monitoraggio partecipato di circa 100 aziende agricole biologiche </strong>di Rete Humus in tutta Italia, un processo dalla durata di 6 mesi che ha ottenuto il riconoscimento di qualità e il finanziamento da parte della Regione Emilia-Romagna.</p>



<p>Sarà soprattutto un <strong>momento di interazione positiva e propositiva </strong>dei protagonisti dell’agricoltura biologica italiana. <em>“Solo insieme possiamo affrontare e superare questo momento di crisi&nbsp;ambientale,&nbsp;energetica, economica e sociale”</em>.</p>



<p>Puoi trovare <a href="http://www.retehumus.it/wp-content/uploads/2022/11/Humus-per-la-terra-1.pdf">QUI </a>il programma completo della giornata.</p>
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