<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Bandi | RIES - Rete Italiana Economia Solidale</title>
	<atom:link href="https://rete-ries.it/category/bandi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://rete-ries.it</link>
	<description>Rete Italiana Economia Solidale</description>
	<lastBuildDate>Tue, 28 Jan 2025 15:02:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://rete-ries.it/wp-content/uploads/2021/10/cropped-RIES_icon-32x32.png</url>
	<title>Bandi | RIES - Rete Italiana Economia Solidale</title>
	<link>https://rete-ries.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Funding Fairer Futures: fondi per il clima e iniziative della società civile</title>
		<link>https://rete-ries.it/notizie-campagne/funding-fairer-futures-fondi-per-il-clima-e-iniziative-della-societa-civile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[riesadmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jan 2025 13:42:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bandi]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie dalle campagne]]></category>
		<category><![CDATA[bandi]]></category>
		<category><![CDATA[Clima]]></category>
		<category><![CDATA[ECOLISE]]></category>
		<category><![CDATA[fondi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://rete-ries.it/?p=244339</guid>

					<description><![CDATA[Funding Fairer Futures è un&#8217;iniziativa dedicata al rafforzamento del movimento per il clima e alla costruzione di capacità per una trasformazione inclusiva e giusta, garantendo che le esigenze e le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://ecolise.eu/projects/fff-funding-fairer-futures/"><strong>Funding Fairer Futures</strong></a> è un&#8217;iniziativa dedicata al rafforzamento del movimento per il clima e alla costruzione di capacità per una trasformazione inclusiva e giusta, garantendo che le esigenze e le prospettive di diversi soggetti interessati, comprese le comunità spesso emarginate, siano ascoltate e riflesse nell&#8217;azione per il clima.</p>
<p>I primi inviti a presentare proposte per <a href="https://caneurope.org/funding-fairer-futures-first-calls-for-proposals-supporting-climate-justice-projects-launching-soon/"><strong>cinque diversi fondi</strong></a> sono dedicati a sostenere le organizzazioni e i gruppi della società civile nella realizzazione di progetti di sensibilizzazione, campagne, advocacy e coinvolgimento delle comunità che creino un futuro più giusto e sostenibile per tutti. ECOLISE coordina il <strong><a href="https://ecolise.eu/how-we-do-it/regenerative-communities-fund/">Fondo per le comunità rigenerative</a></strong>.</p>
<p>Per ulteriori <a href="https://ecolise.eu/funding-fairer-futures-regenerative-communities-fund/"><strong>informazioni qui</strong></a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Solidalia 2023 &#8211; resoconto</title>
		<link>https://rete-ries.it/dai-territori/solidalia-2023-resoconto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[riesadmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Mar 2024 09:18:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bando 2023]]></category>
		<category><![CDATA[Dai Territori]]></category>
		<category><![CDATA[bando Ries]]></category>
		<category><![CDATA[DES Parma]]></category>
		<category><![CDATA[Solidalia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://rete-ries.it/?p=243445</guid>

					<description><![CDATA[Il Festival dell’Economia Solidale SOLIDALIA, edizione 2023, organizzato dal Distretto di Economia Solidale di Parma, con la collaborazione di associazioni ed enti pubblici, tra cui il Comune di Parma, si [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1">Il Festival dell’Economia Solidale SOLIDALIA, edizione 2023, organizzato dal Distretto di Economia Solidale di Parma, con la collaborazione di associazioni ed enti pubblici, tra cui il Comune di Parma, si è tenuto il 10 e 11 giugno 2022 alla Fattoria di Vigheffio.</p>
<p class="p1">Raddoppiare i giorni è stata una sfida: un giorno ci era sembrato insufficiente per contenere le nostre proposte, ma 2 giorni potevano rappresentare un impegno eccessivo per le nostre forze.</p>
<p class="p1">Per fortuna la sfida a nostro parere è stata vinta.</p>
<p class="p1">Riportando le parole dello scorso anno, riaffermiamo che “il risultato è stato molto buono sia per la collaborazione con gli enti, le cooperative, le associazioni, le persone, sia per il clima di festa e di voglia di futuro che si è respirato, sia per gli spunti per attività futuro”.</p>
<p class="p1">Dal programma che alleghiamo si evince che SOLIDALIA 2023 ha ospitato eventi locali ed eventi nazionali. Sottolineiamo che si è aperto a SOLIDALIA un percorso di rfilessione dei GAS chiamato EFFETTO GAS che arriverà a definire dei percorsi futuri a SOLIDALIA 2024</p>
<p class="p1">I numeri di SOLIDALIA</p>
<p class="p1">70 espositori</p>
<p class="p1">9 punti di erogazione di cibi e bevande</p>
<p class="p1">20 laboratori</p>
<p class="p1">13 incontri</p>
<p class="p1">2 spettacoli</p>
<p class="p1">tra i 1500 e i 2000 visitatori</p>
<p class="p1">SOLIDALIA sta diventando un appuntamento per l’economia solidale nazionale e per i nostri produttori. Crediamo sia importante riaffermare che &#8220;food valley&#8221; ed eccellenze del territorio comprendono anche piccole realtà che curano l’ambiente e le relazioni. Sottolineiamo che gli organizzatori hanno provato a sperimentare l’autosufficienza economica, ottenendo contributi essenzialmente dall’economia solidale (come il contributo nel bando RIES-ETICAR su Comunità Solidali) e dagli enti pubblici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Accipicchia!! La scuola incontra il territorio e l&#8217;Economia Solidale</title>
		<link>https://rete-ries.it/soci/notizie-soci/accipicchia-la-scuola-incontra-leconomia-solidale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simonetta Rinaldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jan 2024 15:41:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bando 2023]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie dai soci]]></category>
		<category><![CDATA[Altro Modo Flegreo]]></category>
		<category><![CDATA[bando Ries]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://rete-ries.it/?p=243145</guid>

					<description><![CDATA[Accipicchia! è un&#8217;iniziativa di Altro Modo Flegreo che ha permesso di aprire le porte della scuola Virgilio di Pozzuoli (NA) per condurre  una cinquantina di ragazze e ragazzi delle classi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Accipicchia! è un&#8217;iniziativa di Altro Modo Flegreo che ha permesso di aprire le porte della scuola Virgilio di Pozzuoli (NA) per condurre  una cinquantina di ragazze e ragazzi delle classi 3a e 4a a incontrare temi e soggetti della transizione ecologica, dell&#8217;economia solidale e sociale e del volontariato.</p>
<p>L&#8217;attività è stata possibile grazie alla collaborazione di Altro Modo Flegreo con altre organizzazioni sia locali che nazionali  come Mani Tese Campania, Coop. Lazzarelle, Coop . Lentamente, Cortocircuito Flegreo,  Centro Don Milani, Casa Mehari, Coop. E’ Nostra, ecc.</p>
<p>E&#8217; stato realizzato un laboratorio sulla sostenibilità ambientali che ha reso protagonisti ragazze e ragazzi, i quali hanno riflettuto sui temi del consumo critico e della cittadinanza responsabile. in un percorso costituito da 5 incontri della durata di circa 3 ore ciascuno.</p>
<p>Gli incontri si sono svolti principalmente durante il periodo da ottobre 2022 a marzo 2023 e il percorso si è chiuso a maggio 2023.</p>
<p>Tante sono state le attività, tra cui un laboratorio sul riciclo creativo, una rappresentazione teatrale e un incontro divulgativo con Mauro Gaggiotti di E’ Nostra.</p>
<p>Il lavoro è stato impostato cercando di andando oltre la didattica istituzionale e cercando di aprire un dialogo tra scuola e territorio.</p>
<p>Sicuramente un  “altro modo”  creativo  di creare consapevolezza e responsabilizzazione  tra le nuove generazioni: Accipicchia&#8230; non è poco!!</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gemellaggio tra Economia Solidale Trentina e Dess della bergamasca</title>
		<link>https://rete-ries.it/soci/notizie-soci/gemellaggio-tra-economia-solidale-trentina-e-dess-della-bergamasca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simonetta Rinaldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Oct 2023 16:21:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bando 2023]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie dai media]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie dai soci]]></category>
		<category><![CDATA[bando Ries]]></category>
		<category><![CDATA[DessBg]]></category>
		<category><![CDATA[economia solidale trentina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://rete-ries.it/?p=242711</guid>

					<description><![CDATA[I due Distretti a confronto nel contesto della rete nazionale Ries. Venerdì 21 luglio una delegazione composta da 9 referenti del DessBg (Distretto di Economia Sociale Solidale della bergamasca) si [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4>I due Distretti a confronto nel contesto della rete nazionale Ries.</h4>
<div>
<p>Venerdì 21 luglio una delegazione composta da 9 referenti del DessBg (Distretto di Economia Sociale Solidale della bergamasca) si è recata a Trento per incontrare l&#8217;Economia Solidale Trentina.</p>
<p>L&#8217;incontro segue quello tenutosi a Bergamo il 7 dicembre 2022 dove una delegazione trentina era stata ospite del Presidente della Provincia di Bergamo Pasquale Gandolfi.</p>
<p>I 9 referenti bergamaschi, rappresentanti di età e settori diversi dell’economia sociale e solidale del territorio hanno potuto continuare lo scambio di esperienze, informazioni e competenza anche in virtù di un finanziamento da parte della Rete Italiana di Economia Solidale (Ries) che ha riconosciuto la valenza nazionale del dialogo tra le due realtà, sia dal punto di vista delle esperienze pratiche sia da quello dell’elaborazione e del rapporto con i mondi istituzionali e universitari.</p>
<p>La mattinata si è svolta presso il palazzo della Provincia Autonoma di Trento. Nel pomeriggio, la prof.ssa Francesca Forno &#8211; che ha lavorato per molti anni all’Università di Bergamo e che ora a Trento presiede il corso di laurea in sociologia legata ai temi della sostenibilità e del consumo critico – ha accolto la delegazione per un confronto con alcune esperienze virtuose locali.</p>
<p>I partecipanti trentini e bergamaschi si sono confrontati sulle cinque trasformazioni che stanno riguardando l’economia sociale solidale: il rapporto con le nuove generazioni dal punto di vista dei linguaggi e delle modalità di fare economia trasformativa; il rapporto con la politica e le istituzioni locali; le forme organizzative migliori per tenere insieme la partecipazione alle scelte con l’efficacia delle iniziative; le collaborazioni con le forme di economia più tradizionali che dimostrano comunque attenzione alle modalità dell’economia solidale; l’utilizzo delle nuove tecnologie per sostenere gli scambi commerciali, attraverso, ad esempio, forme di moneta complementare.</p>
<p><a href="https://infosostenibile.it/notizia/economia-solidale-trentina-gemellaggio-con-il-dessbg" target="_blank" rel="noopener"><strong>Leggi l&#8217;articolo di infoSOStenibile per approfondire</strong></a></p>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bando Ries: sostegno a quattro progetti</title>
		<link>https://rete-ries.it/soci/notizie-soci/bando-ries-sostegno-a-quattro-progetti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simonetta Rinaldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 May 2023 07:13:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bando 2023]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie dai soci]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[bando]]></category>
		<category><![CDATA[CAES]]></category>
		<category><![CDATA[Ries]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://rete-ries.it/?p=242372</guid>

					<description><![CDATA[Sono quatto i progetti che riceveranno un sostegno economico grazie al Bando emesso da RIES in collaborazione con CAES, denominato &#8220;Comunità solidali e cooperazione territoriale&#8221;. La commissione di valutazione si [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono quatto i progetti che riceveranno un sostegno economico grazie al Bando emesso da RIES in collaborazione con CAES, denominato &#8220;Comunità solidali e cooperazione territoriale&#8221;.</p>
<p>La commissione di valutazione si è riunita prendendo in considerazione, come da regolamento del bando, sia il rispetto dei criteri, sia il voto dei soci RIES, sia le parti rilevanti dalla matrice EBC (Economia del Bene Comune).<br />
Tutti i progetti presentati sono stati ritenuti validi, ma dati i fondi limitati è stato necessario selezionarne 4 sui 6 ricevuti, nell&#8217;ordine seguente:</p>
<p>1 &#8211; Gemellaggio tra comunità solidali (DESS BG e ECOSOL TN)<br />
2 &#8211; Traiettorie esistenziali: riflessioni e dialoghi sull&#8217;economia solidale (DES VA e L&#8217;ICCE)<br />
3 &#8211; Accipicchia! Costruire comunità solidali (ALTROMODO FLEGREO)<br />
4 &#8211; Solidalia (CRESER e DES PARMA)</p>
<p>L&#8217;ammontare totale previsto dal bando pari a 3.000,00 euro, è stato così assegnato:</p>
<p>&gt; 1.000,00 euro ai primi due classificati<br />
&gt; 700,00 euro al terzo classificato<br />
&gt; 300,00 euro al quarto classificato</p>
<p>E&#8217; la prima volta che la Ries emette un bando e la valutazione di questa prima esperienza è assai positiva: i progetti presentati sono molto validi e spiace non averli potuti sostenere tutti.<br />
Sicuramente la proposta verrà replicata in futuro poichè la Ries si sta già attivando per trovare fondi e finanziamenti attraerso i quali favorire le attività che le varie realtà ESS portano avanti, a volte con pochissimi mezzi, anche se sempre con tanta dedizione e lavoro volontario.</p>
<p>Ringraziamo CAES che ha dimostrato, come sua consuetudine, particolare attenzione e impegno nel sostenere l&#8217;economia sociale e solidale e aiutare il consolidamento di progetti e azioni, ai fini di un cambiamento possibile e fattivo dell&#8217;economia, della società e della cultura.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gemellaggio tra comunità solidali</title>
		<link>https://rete-ries.it/bandi/bando-2023/gemellaggio-tra-comunita-solidali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mar Berrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Apr 2023 11:25:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bando 2023]]></category>
		<category><![CDATA[comunità solidali]]></category>
		<category><![CDATA[cooperazione territoriale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://rete-ries.it/?p=241987</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div class="et_pb_section et_pb_section_0 et_pb_fullwidth_section et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<section class="et_pb_module et_pb_fullwidth_header et_pb_fullwidth_header_0 et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_dark">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_fullwidth_header_container left">
					<div class="header-content-container center">
					<div class="header-content">
						
						<h1 class="et_pb_module_header">Gemellaggio tra comunità solidali: DES BG ed ES Trentina </h1>
						
						<div class="et_pb_header_content_wrapper"></div>
						
					</div>
				</div>
					
				</div>
				<div class="et_pb_fullwidth_header_overlay"></div>
				<div class="et_pb_fullwidth_header_scroll"></div>
			</section>
				
				
			</div><div class="et_pb_section et_pb_section_1 et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_0">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_0  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_0  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h1>PROPONENTI</h1></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div><div class="et_pb_section et_pb_section_2 et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_1">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_1_3 et_pb_column_1  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_1  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h2>Distretto Economia Sociale Solidale della bergamasca</h2></div>
			</div>
			</div><div class="et_pb_column et_pb_column_1_3 et_pb_column_2  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_2  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h2>Economia Solidale Trentina</h2></div>
			</div>
			</div><div class="et_pb_column et_pb_column_1_3 et_pb_column_3  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_3  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h2>Provincia di Bergamo</h2></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div><div class="et_pb_row et_pb_row_2">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_1_4 et_pb_column_4  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_4  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h2>Provincia di Trento</h2></div>
			</div>
			</div><div class="et_pb_column et_pb_column_1_4 et_pb_column_5  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_5  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h2>Università di Bergamo</h2></div>
			</div>
			</div><div class="et_pb_column et_pb_column_1_4 et_pb_column_6  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_6  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h2>Università di Trento</h2></div>
			</div>
			</div><div class="et_pb_column et_pb_column_1_4 et_pb_column_7  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_7  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h2>Comune di Trento</h2></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div><div class="et_pb_section et_pb_section_3 et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_3">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_8  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_8  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h2>Breve Descrizione</h2></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div><div class="et_pb_row et_pb_row_4">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_9  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_9  et_pb_text_align_justified et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p><span>Due territori e due province del nord Italia con caratteristiche simili dal punto di vista economico, immersi in un’economia ben radicata e relativamente prospera, che però presentano differenze &#8211; anche sostanziali &#8211; di organizzazione dell’Economia Solidale, con ruoli e pesi piuttosto differenti in relazione al rapporto con le istituzioni, cooperative e associazioni dei rispettivi territori. </span></p>
<p><span>La comune appartenenza alla Ries nazionale e lo spunto fornito dal bando “Comunità solidali e cooperazione territoriale” sono alla base di questa proposta progettuale volta ad approfondire la conoscenza reciproca dei due territori, delle attività in essere e degli attori in campo per quanto riguarda l’economia sociale e solidale. Focus particolare sarà l’analisi dell’organizzazione generale dei due distretti, l’incontro con i rispettivi Enti provinciali, le Università e alcune associazioni di categoria, al fine di comprendere le caratteristiche di ciascun sistema economico-relazionale e capire quali fattori favoriscano la realizzazione di comunità solidali, efficaci e funzionanti, e quali invece siano i fattori di ostacolo. </span></p>
<p><span>Un secondo focus, sempre seguendo gli spunti suggeriti dal bando Ries, verterà sulla tipologia di realtà dell’economia solidale che andranno a conoscersi, incontrarsi e confrontarsi: una sessione apposita  approfondirà le modalità con cui le realtà dell’Economia Solidale affrontano e promuovono l’equità e le tematiche di genere. Una seconda sessione sarà dedicata a quelle realtà, associative o economiche, capaci di coinvolgere le nuove generazioni, con la finalità di scoprire quali ambiti o modalità favoriscano non solo il coinvolgimento dei giovani, bensì il loro protagonismo.</span></p>
<p><span>Oltre all’analisi comparata delle rispettive comunità solidali, l’intenzione è di stringere rapporti di cooperazione tra i due territori provinciali e tra i vari partner coinvolti, in modo da portare quel valore aggiunto di sistemi fondati sì sulla propria comunità locale, eppure aperti a interazioni e scambi con altre comunità locali, basate sui medesimi valori dell’economia sociale e solidale.</span></p></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_10  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h2>Attività</h2></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_11  et_pb_text_align_justified et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><ul>
<li><strong>Modalità di svolgimento del progetto</strong> <br />Il progetto prevede alcuni momenti di incontro on line tra rappresentanti dei due distretti, focalizzati sui tre temi esposti: organizzazione generale dei distretti, realtà giovanili e tematiche di genere. <br />Un momento di incontro in presenza a Trento, per una due giorni di confronto, con le istituzioni e le rispettive realtà dell’economia solidale.<br />Tra i risultati attesi del progetto vi è inoltre la valutazione della migliore modalità per “ufficializzare” un rapporto  reciproco e permanente di confronto tra i due distretti, con eventuale protocollo di intesa e/o tavolo di lavoro che sia riconosciuto, oltre che dalle realtà solidali locali e dalla Ries nazionale, anche dagli enti istituzionali dei rispettivi territori.</li>
</ul></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_12  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h2>Risorse e Costi</h2></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_13  et_pb_text_align_justified et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><ul>
<li>Organizzazione, segreteria e gestione incontri:  500 euro</li>
<li>Trasferta (ipotesi 2 giorni per 8/10 persone):       800 euro</li>
<li>Sale, attrezzature e materiale vario:                      300 euro</li>
<li><strong>TOTALE 1600 euro </strong></li>
</ul>
<h4>CONTRIBUTO RICHIESTO: 1000 euro</h4></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Traiettorie ESistenziali. Riflessioni e dialoghi sull&#8217;Economia Solidale</title>
		<link>https://rete-ries.it/bandi/bando-2023/traiettorie-esistenziali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mar Berrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Apr 2023 11:08:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bando 2023]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://rete-ries.it/?p=241976</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div class="et_pb_section et_pb_section_4 et_pb_fullwidth_section et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<section class="et_pb_module et_pb_fullwidth_header et_pb_fullwidth_header_1 et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_dark">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_fullwidth_header_container left">
					<div class="header-content-container center">
					<div class="header-content">
						
						<h1 class="et_pb_module_header">TRAIETTORIE ESISTENZIALI. RIFLESSIONI E DIALOGHI SULL’ECONOMIA SOLIDALE</h1>
						
						<div class="et_pb_header_content_wrapper"></div>
						
					</div>
				</div>
					
				</div>
				<div class="et_pb_fullwidth_header_overlay"></div>
				<div class="et_pb_fullwidth_header_scroll"></div>
			</section>
				
				
			</div><div class="et_pb_section et_pb_section_5 et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_5">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_10  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_14  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h1>PROPONENTI</h1></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div><div class="et_pb_section et_pb_section_6 et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_6">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_1_2 et_pb_column_11  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_15  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h2><span>DES Vares</span></h2></div>
			</div>
			</div><div class="et_pb_column et_pb_column_1_2 et_pb_column_12  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_16  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h2><span>L&#8217;Isola che c&#8217;è</span></h2></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div><div class="et_pb_section et_pb_section_7 et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_7">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_13  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_17  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h2>Breve Descrizione</h2></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div><div class="et_pb_row et_pb_row_8">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_14  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_18  et_pb_text_align_justified et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><div class="page" data-page-number="1" data-loaded="true">
<div class="textLayer"><span>Dalla nascita dei <strong>GAS e dei DES</strong> sono passati quasi 30 anni. In questo lungo arco di </span><span>tempo il variegato mondo dell&#8217;economia solidale si è sviluppato e messo in rete, ha creato, </span><span>stimolato e sostenuto progetti solidali spesso innovativi, esperienze di produzione e distribuzione </span><span>con caratteristiche etiche ed ecologiche che hanno dimostrato come si possano modificare le </span><span>storture dell&#8217;economia convenzionale. </span></div>
<div class="textLayer"></div>
<div class="textLayer"><span>Nel contempo, però, dobbiamo riconoscere che molte </span><span>realtà nate dalle reti di E.S. non hanno trovato una sostenibilità economica e hanno dovuto </span><span>chiudere i battenti, il mondo dei GAS già da qualche anno incomincia a mostrare una minor </span><span>vitalità ed attrattività con una conseguente riduzione nel numero dei gruppi e degli aderenti ed </span><span>uno scarsissimo ricambio generazionale, anche le piccole botteghe di commercio equo e solidale </span><span>sono in grande difficoltà, così come tanti piccoli produttori e numerose cooperative sociali. </span></div>
<div class="textLayer"><span></span></div>
<div class="textLayer"><span>Ad </span><span>aver avuto, invece, un grande successo pare siano stati proprio i valori ed i messaggi che l&#8217;E.S. ha </span><span>disseminato e diffuso in questi anni e ad averli maggiormente adottati -più o meno </span><span>convintamente- sono state le imprese e le aziende che l&#8217;E.S. ha sempre criticato e contestato. Per </span><span>molte di queste si tratta di squallide operazioni di greenwashing con evidenti scopi di guadagno, </span><span>per altre invece l&#8217;adesione a principi di maggior attenzione all&#8217;ambiente (ma in alcuni casi anche a </span><span>questioni di equità sociale e welfare aziendale) ha comportato la conversione di intere linee </span><span>produttive quando non dei processi organizzativi. </span></div>
<div class="textLayer"><span></span></div>
<div class="textLayer"><span>Il movimento dell&#8217;E.S. deve fare i conti con i propri limiti, con quanto in questi 30 anni non ha </span><span>saputo realizzare, e deve fare i conti con un mondo che è completamente cambiato. </span></div>
<div class="textLayer"><span></span></div>
<div class="textLayer"><span>E&#8217; il </span><span>momento di interrogarci per capire quali iniziative e progetti hanno avuto successo e come </span><span>reperire risorse finanziarie senza dipendere solo dai bandi delle varie fondazioni, ma è anche il </span><span>momento di porsi domande scomode: ha ancora senso parlare di E.S. in contrapposizione </span><span>all&#8217;economia convenzionale ? E cosa dunque, oggi, la caratterizza? Ha ancora senso portare avanti </span><span>azioni e strategie nate 20 o 30 anni fa? Ci sono le possibilità e la volontà di innovarsi, di </span><span>sperimentare letture nuove e nuove direzioni? E&#8217; condiviso il desiderio di uscire dalla nicchia, di </span><span>superare barriere, di saper interloquire con (ed anche imparare da) altri mondi sociali, economici e </span><span>non?</span></div>
<div class="textLayer"><span></span></div>
<div class="textLayer"><span> Può riuscire l&#8217;E.S. a superare la dicotomia tra la necessità di trovare coesione, senso di </span><span>appartenenza, forme di rappresentanza ed il movimentismo più radicale (soprattutto nei GAS) </span><span>dove ogni forma di organizzazione (e quindi di intermediazione, di rappresentanza) viene vissuta </span><span>con fastidio e diffidenza? </span></div>
<div class="textLayer"><span></span></div>
<div class="textLayer"><span>Siamo &#8220;di parte&#8221; e ci permettiamo di scrivere in premessa che per noi l&#8217;E.S. è un patrimonio di cui </span><span>il mondo ha bisogno ma non ci appassiona la prospettiva di rimanere tenaci custodi di &#8220;visioni&#8221; </span><span>ormai datate né di impegnarci per fare solo opera di testimonianza e restare meno che residuali </span><span>sul piano economico, politico e forse anche sociale. Sediamoci un momento&#8230; parliamone.</span></div>
</div></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_19  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h2>Obiettivo Specifico</h2></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_20  et_pb_text_align_justified et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><ul>
<li><span>Far conoscere RIES, e le iniziative che RIES sta realizzando, alle realtà del nostro territorio</span></li>
<li><span>Far conoscere a RIES le realtà, i progetti, l&#8217;organizzazione dei Distretti e delle altre realtà di </span><span>Economia Solidale del nostro territorio </span></li>
<li><span>Proporre un&#8217;occasione per riflettere su alcune questioni rilevanti per il movimento </span><span>dell&#8217;economia solidale:</span></li>
</ul>
<ol>
<li><span>Quanto le nostre reti ed i nostri percorsi riescono ad essere incisivi ed efficaci sul piano </span><span>economico (direttamente o influendo sull&#8217;economia di mercato), su quello culturale e </span><span>politico, su quello ambientale? </span></li>
<li><span>Cosa oggi può caratterizzare l&#8217;economia solidale in modo chiaro e condiviso da tutte le </span><span>persone e realtà che ad essa fanno riferimento? Non è necessario aggiornare il nostro </span><span>modo di vedere il mondo ed i nostri orizzonti? </span></li>
<li><span>Come sviluppare le azioni e le proposte di economia solidale attraverso forme nuove </span><span>ed efficaci di sinergia e collaborazione (tra i distretti e le altre reti, tra territori e </span><span>associazione nazionale)? </span></li>
</ol></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_21  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h2>Attività</h2></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_22  et_pb_text_align_justified et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><ul>
<li><span><strong>Dove</strong>: nei territori di Varese e Como</span></li>
<li><span><strong>Quando</strong>: tra metà settembre e metà ottobre </span></li>
<li><span><strong>Come</strong>: attraverso 2 workshop e 2 tavole rotonde </span><span>Primo workshop a Villa Guardia (durante la fiera: L&#8217;Isola che c&#8217;é) sugli obiettivi 1 e 3 (il 16 o 17 </span><span>settembre) </span><span>Secondo workshop da tenersi a Varese sugli obiettivi 1 e 2 nella settimana successiva. </span><span>Una giornata da tenersi a Saronno a inizio ottobre per raccogliere gli spunti e le riflessioni dei 2 </span><span>workshop e discuterne in modo collettivo e con l&#8217;aiuto di alcuni esperti. </span></li>
</ul></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_23  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h2>Risorse e Costi</h2></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_24  et_pb_text_align_justified et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p><span>Il costo preventivo comprende le spese per gli </span><span>spazi in cui si terranno gli eventi (ca. <strong>400 euro</strong>, tenendo conto che per il workshop a “L&#8217;Isola che </span><span>c&#8217;è” non sono previsti costi), gli eventuali rimborsi spese agli esperti che interverranno (ca. <strong>300 </strong></span><span><strong>euro</strong>), i costi per la promozione dell&#8217;iniziativa (<strong>500 euro</strong>) e quelli per il coffee-break ed il pranzo </span><span>dell&#8217;ultima giornata così da tenere bassa la quota pro-capite richiesta (<strong>ca. 400 euro</strong>).</span></p>
<p><span></span></p>
<h4> IL <strong>TOTALE <span>è di 1500-2000 euro</span></strong></h4></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>SOLIDALIA 2023</title>
		<link>https://rete-ries.it/bandi/bando-2023/solidalia-2023/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mar Berrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Apr 2023 10:43:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bando 2023]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://rete-ries.it/?p=241965</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div class="et_pb_section et_pb_section_8 et_pb_fullwidth_section et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<section class="et_pb_module et_pb_fullwidth_header et_pb_fullwidth_header_2 et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_dark">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_fullwidth_header_container left">
					<div class="header-content-container center">
					<div class="header-content">
						
						<h1 class="et_pb_module_header">SOLIDALIA 2023</h1>
						
						<div class="et_pb_header_content_wrapper"></div>
						
					</div>
				</div>
					
				</div>
				<div class="et_pb_fullwidth_header_overlay"></div>
				<div class="et_pb_fullwidth_header_scroll"></div>
			</section>
				
				
			</div><div class="et_pb_section et_pb_section_9 et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_9">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_15  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_25  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h1>PROPONENTI</h1></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div><div class="et_pb_section et_pb_section_10 et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_10">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_1_2 et_pb_column_16  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_26  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h2>Associazione DES Parma</h2></div>
			</div>
			</div><div class="et_pb_column et_pb_column_1_2 et_pb_column_17  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_27  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h2>CRESER</h2></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div><div class="et_pb_section et_pb_section_11 et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_11">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_18  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_28  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h2>Breve Descrizione</h2></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div><div class="et_pb_row et_pb_row_12">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_19  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_29  et_pb_text_align_justified et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p><span> Il Distretto di Economia Solidale <strong>(DES Parma)</strong> vuole essere una struttura che valorizza la produzione e lo scambio prevalentemente locale di beni e servizi di qualità, rispettosa dell’uomo e dell’ambiente, ed al “giusto prezzo”, che deve essere trasparente, adeguato per il produttore ed accessibile al consumatore.</span></p>
<p><span> La logica del distretto è quella di creare un circuito economico, oltre che sociale e culturale, tra le realtà locali in modo da poterle rafforzare e fornire contemporaneamente risposte ai consumatori critici che chiedono prodotti e servizi rispettosi delle persone e dell’ambiente. </span></p>
<p><span>Il Distretto di Economia Solidale (DES Parma) nasce da una vasta rete di associazioni che dal 2003 lavora sul consumo critico e l’Economia Solidale (ES), e i gruppi di acquisto solidali (GAS) che decidono di lavorare insieme per valorizzare e promuovere pratiche di economia solidale fondate sulle relazioni fiduciarie e solidali fra i soggetti della comunità. </span></p>
<p><span>Il progetto formalmente prende avvio nel 2007, con un tavolo costituito dai GAS e la costituzione dell&#8217;Associazione &#8220;Verso il DES&#8221;che nel 2019 si trasforma in DES Parma Distretto di Economia Solidale L’associazione, riunendo diversi soggetti, si configura come un luogo in cui convergono e trovano sintesi le diverse competenze degli stessi in vista di un obiettivo comune.</span></p>
<p><span> In virtù di ciò, dal momento della sua costituzione, il settore di intervento dell&#8217;associazione è essenzialmente la produzione e l&#8217;accesso al cibo sano e giusto. Il DES &#8211; promuove <strong>INTERGAS</strong> che è il coordinamento tra i GAS della Provincia per acquisti condivisi da produttori biologici o certificati PGS (Sistema di Garanzia Partecipata), formazione dei soci e dei cittadini, collaborazione a mercati bio e a km 0. Il Sistema di Garanzia Partecipata territoriale <strong>(PGS)</strong> avviato a Parma a Marzo 2013, vede coinvolti produttori e consumatori (organizzati in GAS e non solo) nella realizzazione di un partenariato finalizzato all’apertura di spazi di mercato locale, basati sul rispetto dei criteri di Economia Solidale contenuti nella Carta dei principi del DES parmense. </span></p>
<p><span>Il PGS è uno strumento di costruzione di comunità, come lo è il progetto <strong>COLTIVIAMO INSIEME</strong>, secondo il quale i GAS e i produttori si accordano su cosa coltivare, in modo da condividere prodotti e problemi. DES Parma ha aderito da subito all’innovativa iniziativa del <strong>FURGONCINO SOLIDALE </strong>che raccoglie prodotti da varie regioni italiane del centro- nord e consegna ai GAS aderenti: il mezzo non viaggia mai vuoto e unisce nell’organizzazione GAS e Produttori, costruendo un’importante rete di collaborazione.  </span></p>
<p><span>Il DES Parma partecipa al <strong>Forum dell&#8217;Economia solidale</strong> della Regio Emilia Romagna. </span><span>Conta 46 soci rappresentanti di aziende agricole, GAS e associazioni.</span></p>
<p><span>Il Consiglio direttivo è costituito da 13 membri eletti dall&#8217;assemblea.</span></p>
<p><span>Nel giugno del 2022 il DES Parma ha organizzato <strong>SOLIDALIA</strong>, festa dell&#8217;economia solidale.  E&#8217; stato un evento importante per l&#8217;economia solidale provinciale, regionale e nazionale. Si è svolto alla fattoria di Vigheffio con mercati, teatro, incontri, musica. </span></p>
<p><span>L&#8217;economia solidale non è stata rappresentata solo dagli espositori, ma in modo significativo dal luogo in cui l&#8217;evento si è dato, la Fattoria di Vigheffio,  luogo che per Parma è un simbolo di inclusione, e dalle persone che hanno collaborato alla realizzazione, persone che hanno messo in gioco, pur nelle rispettive fragilità, un mondo inclusivo e accogliente.</span><span></span></p></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_30  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h2>Obiettivo Specifico</h2></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_31  et_pb_text_align_justified et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p><span>Si sta ora organizzando <strong>SOLIDALIA 2023 </strong>che si svilupperà in 2 giorni, 10 e 11 giugno 2023. e affronterà temi importanti per l&#8217;economia solidale e per il suo futuro, in collaborazione con i<strong> GAS</strong> di tutta la Provincia di Parma, con la <strong>Coop.va sociale EMC2</strong> che ha in gestione l’accoglienza e le attività alla fattoria di Vigheffio e la <strong>coop.va sociale Avalon </strong>che gestisce il ristorante interno<strong>, </strong>con<strong> l’Associazione Parma sostenibile</strong> che curerà in particolare il mercato, vista la lunga esperienza con MERCATIAMO, mercato trisettimanale di prodotti locali che si tiene a Parma. </span></p>
<p><span>Ci si varrà della collaborazione del <strong>CRESER, partner in questo progetto e socio RIES, </strong>a cui è deputata l’estensione ad una dimensione regionale dell’iniziativa<strong>. </strong>L’annunciata presenza di reti nazionali di economia solidale garantirà il riflesso nazionale delle tematiche che a Solidalia saranno affrontate.</span></p></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_32  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h2>Attività</h2></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_33  et_pb_text_align_justified et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p><span><strong>Mercato </strong>di circa 60 produttori agricoli ed artigiani locali caratterizzati da:</span></p>
<ul>
<li><span>Sosteniblità ambientale attraverso l&#8217;eliminazione di prodotti chimici nella produzione, la ricerca di energie pulite, la vicinanza ai luoghi di commercio e vendita, l&#8217;attento uso dell&#8217;acqua.</span></li>
<li>Rispetto del lavoro delle persone e riconoscimento dei diritti sindacali.</li>
<li>Attenzione sociale, favorendo l&#8217;inclusione lavorativa di soggetti fragili.</li>
<li>Il riconoscimento della necessità di relazioni fiduciarie tra chi acquista e chi vende.</li>
</ul>
<p><strong>Spazi di di multiculturalità</strong> che si esprimerà attraverso la produzione di cibi tradizionali</p>
<p><strong>Laboratori didattici</strong> per bambini e adulti in cui si insegnano:</p>
<ul>
<li><span>Riciclo di oggetti dismessi per costruire altri oggetti (per esempio riuso dei tessuti)</span></li>
<li>Cucina naturale</li>
<li>Orto in cassetta</li>
<li>Pratiche di rilassamento e meditazione</li>
<li>Panificazione</li>
</ul>
<p><strong>Incontri</strong> con presenze locali e nazionali che affronteranno diverse tematiche:</p>
<ul>
<li><span>A quasi trent’anni dal primo GAS, quale evoluzione pensare, quale percorso di riflessione attivare in questo anno che ci separa dal trentesimo anniversario</span></li>
<li>Produttori e organizzatori del FURGONCINO SOLIDALE si incontrano per rinsaldare le relazioni e verificare l’estensione ed il radicamento del progetto.</li>
<li>Percorsi di finanza etica</li>
<li>Produzione di energia rispettosa dell&#8217;ambiente.</li>
<li>Come l&#8217;Economia solidale può costruire comunità: l&#8217;esperienza delle CSA, cioè delle cooperative di sostegno all&#8217;agricoltura</li>
<li>Incontro con la Regione Emilia Romagna organizzati con la collaborazione di CRESER (Coordinamento Regionale dell’Economia Solidale dell’Emilia Romagna)</li>
</ul>
<p><span>Si sottolinea come SOLIDALIA 2023 vedrà rafforzarsi la rete locale che organizza ed elabora proposte, rete che parteciperà ai diversi incontri a nome e per conto della rete nella sua totalità</span></p>
<p><span><strong>Convivialità e festa</strong></span></p>
<ul>
<li><span>Pasti preparati con prodotti locali senza uso di sostanze chimiche e a km 0, con attenzione all&#8217;azzeramento di spreco alimentare (ricerca di piatti che possono essere preparati su richieste e non precotti) e all’ organizzazione della raccolta rifiuti in accordo con la ditta appaltatrice</span></li>
<li><span>M</span>usica e attività teatrale</li>
</ul>
<p><span><strong>Sportelli informativi</strong> su:</span></p>
<ul>
<li>Attività del Distretto di Economia Solidale e della rete dei Gruppi di Acquisto Solidali</li>
<li>Finanza etica e mutualistica</li>
<li>Produttori locali biologici</li>
</ul>
<p class="Standard" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><span lang="IT">La festa userà solo materiale riusabile o riciclabile. L&#8217;acqua distribuita sarà quella dell&#8217;acquedotto. Le attività saranno svolte dai volontari DES con l&#8217;aiuto anche lavorativo di cooperativa sociale EMC2 e cooperativa sociale Avalon.<o:p></o:p></span></p>
<p class="Standard" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><span lang="IT">Solidalia 2023 ospiterà anche assemblee di reti nazionali (CO-energia e RIES) e interventi del CRESER.<o:p></o:p></span></p>
<p>&nbsp;</p></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_34  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h2>Risorse e Costi</h2></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_35  et_pb_text_align_justified et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p class="Standard" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><span lang="IT">Il 2023 sarà il secondo anno di Solidalia: in questa edizione si verificherà se è plausibile il desiderio di rendere questo appuntamento un punto di riferimento annuale per l’economia solidale italiana-<o:p></o:p></span></p>
<p class="Standard" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><span lang="IT">Le spese previste sono di circa 10.400 euro (si allega la previsione di bilancio).<o:p></o:p></span></p>
<p class="Standard" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><span lang="IT"></span></p>
<h4 class="Standard" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><span lang="IT">Sono richiesti al bando 1.000 euro.</span></h4></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Accipicchia! Costruire comunità solidali</title>
		<link>https://rete-ries.it/bandi/bando-2023/accipicchia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mar Berrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Apr 2023 10:21:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bando 2023]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://rete-ries.it/?p=241946</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div class="et_pb_section et_pb_section_12 et_pb_fullwidth_section et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<section class="et_pb_module et_pb_fullwidth_header et_pb_fullwidth_header_3 et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_dark">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_fullwidth_header_container left">
					<div class="header-content-container center">
					<div class="header-content">
						
						<h1 class="et_pb_module_header">ACCIPICCHIA! COSTRUIRE COMUNITA’ SOLIDALI</h1>
						
						<div class="et_pb_header_content_wrapper"></div>
						
					</div>
				</div>
					
				</div>
				<div class="et_pb_fullwidth_header_overlay"></div>
				<div class="et_pb_fullwidth_header_scroll"></div>
			</section>
				
				
			</div><div class="et_pb_section et_pb_section_13 et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_13">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_20  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_36  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h1>PROPONENTI</h1></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div><div class="et_pb_section et_pb_section_14 et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_14">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_1_5 et_pb_column_21  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_37  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h2>Altromodo Flegreo &#8211; aps</h2></div>
			</div>
			</div><div class="et_pb_column et_pb_column_1_5 et_pb_column_22  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_38  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h3>Assogioca</h3></div>
			</div>
			</div><div class="et_pb_column et_pb_column_1_5 et_pb_column_23  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_39  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h2>Centro Don Milani – odv</h2></div>
			</div>
			</div><div class="et_pb_column et_pb_column_1_5 et_pb_column_24  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_40  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h3>Manitese Campania</h3></div>
			</div>
			</div><div class="et_pb_column et_pb_column_1_5 et_pb_column_25  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_41  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h2>Coop. Soc. Lazzarelle</h2></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div><div class="et_pb_section et_pb_section_15 et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_15">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_26  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_42  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h2>Breve Descrizione</h2></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div><div class="et_pb_row et_pb_row_16">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_27  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_43  et_pb_text_align_justified et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p>Essere consumatori vuole dire votare col portafoglio. Ogni giorno ci troviamo acquistiamo qualcosa e quasi sempre non ne conosciamo la storia. E&#8217;, però, sempre più forte, e a maggior ragione dopo la batosta pandemica, il bisogno dei consumatori di conoscere la filiera produttiva e l&#8217;impatto economico, sociale e ambientale del prodotto acquistato.</p>
<p>Negli ultimi 20 anni sono nate nuove imprese – soprattutto sociali – che hanno messo al centro la tutela dei diritti dei lavoratori e la qualità dell&#8217;impatto sociale della filiera produttiva contribuendo al formarsi della sensibilità che oggi vediamo.</p>
<p>Tuttavia questo mercato resto un mercato di nicchia, con una sostenibilità economica molto fragile. Viene principalmente sostenuto da consumatori con un livello culturale medio-alto, con una forte spinta ideologica motivazionale e, spesso, già attivi nella società civile.</p>
<p>Molte delle realtà produttive sono sorte nella nostra regione e nella provincia di Napoli e il mondo del volontariato ha contribuito al loro rafforzamento e alla loro promozione. Con un carattere distintivo: la lotta al caporalato, al pregiudizio sociale, ai mercati criminali: prodotti di terre confiscate, pomodori raccolti in condizioni di dignità economica, caffè torrefatto da donne carcerate, prodotti del commercio equo e solidale.</p>
<p>Essere volontari vuol dire mettersi in gioco con il proprio tempo, le proprie competenze e idee, a servizio della Comunità. Purtroppo negli ultimi anni il volontariato ha perso il mordente e la capacità di coinvolgimento e attivazione degli anni &#8217;00 ed è alla ricerca di nuove strategie di “reclutamento”, che non possono accontentarsi solo del servizio civile nazionale.</p>
<p>Il progetto <strong>ACCIPICCHIA</strong> vuole creare una cordata tra ODV, APS e imprese sociali per, da un lato, promuovere <strong>i prodotti dei mercati “sani” a chi ancora non li conosce</strong>, e dall&#8217;altro, promuovere il <strong>V</strong><strong>olontariato</strong><strong>/Associazionismo</strong>  come azione rivoluzionaria di responsabilità comunitaria. Un intervento che significa sensibilizzare i propri volontari sulle scelte di acquisto, <strong>girare per le scuole di Napoli e provincia per educare i ragazzi al consumo critico</strong> e far conoscere loro lo sfruttamento della filiera, inventarsi nuovi canali di vendita dei prodotti solidali, costruire nuove alleanze, anche con il profit, discutere ipotesi di miglioramento delle loro strategie di marketing.</p>
<p>Ma che significa, anche, raccontare e far raccontare il volontariato, promuoverlo nelle diverse forme assunte, anche qui, farlo uscire dalla nicchia per trasformarlo in “massivo”.</p>
<p>Un progetto che vuole, quindi, rafforzare la rete del sociale sul territorio, favorendo <strong>la reciprocità tra ODV</strong><strong>/APS</strong><strong> e cooperative sociali,</strong> lo scambio di pratiche di attivazione, la costruzione di proposte di advocacy alle Istituzioni. <strong>Le ODV</strong><strong>/</strong><strong>APS </strong><strong> sostengono</strong><strong> le cooperative sociali produttrici di economie sociali e di valore e le cooperative sociali stimolano i propri clienti al volontariato e alla cittadinanza attiva.</strong></p></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_44  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h2>Obiettivo Specifico</h2></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_45  et_pb_text_align_justified et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner">Sensibilizzare le Comunità sulla cittadinanza attiva, la legalità e la tutela dei beni comuni nonché sulle esperienze di <strong>volontariato e sui prodotti di economie solidali proposti dalle ODV, APS e Cooperative sociali del Napoletano</strong></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_46  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h2>Attività</h2></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_47  et_pb_text_align_justified et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><ul>
<li>Coordinamento di progetto (amministrazione e finanziario);</li>
<li>Ideazione e organizzazione presidi di promozione economie&#8230;;</li>
<li>Attivazione presìdi di promozione;</li>
<li><strong>Preparazione contenuti incontro con studenti presso Istituti scolastici;</strong></li>
<li>Ideazione e realizzazione dei contenuti campagna promozione volontariato/Associazionismo</li>
<li><strong>Incontri </strong><strong>formativi </strong><strong>con studenti;</strong></li>
<li>Comunicazione e promozione di progetto;</li>
<li>Giornata Flegrea dell’economia sociale e solidale</li>
</ul></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_48  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h2>Risorse e Costi</h2></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_49  et_pb_text_align_justified et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><ul>
<li>Coordinatore volontario</li>
<li>Referente amministrativo volontario</li>
<li>Consulente fiscale volontario</li>
<li><strong>N</strong>. <strong>2</strong> volontari per i presìdi e per campagna volontariato</li>
<li>Ideazione e stampa materiali (<strong>1500</strong>) campagna volontariato e promozione prodotti. Costi  grafica e stampa <strong>200 euro. </strong></li>
<li>N. <strong>2 educatori</strong></li>
<li>Richieste occupazione suolo</li>
<li>Allestimento presìdi/ acquisto prodotti ECOSOL E COMES   costi <strong>500 euro</strong></li>
</ul>
<h4> <strong>TOTALE 700 euro</strong></h4></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mettiamo a Tavola la comunità</title>
		<link>https://rete-ries.it/bandi/bando-2023/mettiamo-a-tavola-la-comunita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[riesadmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Apr 2023 23:31:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bando 2023]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://rete-ries.it/?p=242094</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div class="et_pb_section et_pb_section_16 et_pb_fullwidth_section et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<section class="et_pb_module et_pb_fullwidth_header et_pb_fullwidth_header_4 et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_dark">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_fullwidth_header_container left">
					<div class="header-content-container center">
					<div class="header-content">
						
						<h1 class="et_pb_module_header">METTIAMO A TAVOLA LA COMUNITA' </h1>
						
						<div class="et_pb_header_content_wrapper"></div>
						
					</div>
				</div>
					
				</div>
				<div class="et_pb_fullwidth_header_overlay"></div>
				<div class="et_pb_fullwidth_header_scroll"></div>
			</section>
				
				
			</div><div class="et_pb_section et_pb_section_17 et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_17">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_28  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_50  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h1>PROPONENTI</h1></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div><div class="et_pb_section et_pb_section_18 et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_18">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_1_5 et_pb_column_29  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_51  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h4>RESS ROMA</h4></div>
			</div>
			</div><div class="et_pb_column et_pb_column_1_5 et_pb_column_30  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_52  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h4>SOLIDARIUS ITALIA</h4></div>
			</div>
			</div><div class="et_pb_column et_pb_column_1_5 et_pb_column_31  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_53  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h4 style="text-align: center;">REORIENT</h4></div>
			</div>
			</div><div class="et_pb_column et_pb_column_1_5 et_pb_column_32  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_54  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h4>FAIRWATCH</h4></div>
			</div>
			</div><div class="et_pb_column et_pb_column_1_5 et_pb_column_33  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_55  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h4>SLOWFOOD ROMA</h4></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div><div class="et_pb_section et_pb_section_19 et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_19">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_34  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_56  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h2>Breve Descrizione</h2></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div><div class="et_pb_row et_pb_row_20">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_35  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_57  et_pb_text_align_justified et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p>Crediamo che l’economia solidale e trasformativa possa esser uno strumento fondamentale non solo per promuovere giustizia sociale ed ambientale nei territori ma come fermento vivo per costruire legami di comunità. Per questo l’idea di alcune organizzazioni della Ress Roma come Slowfood Roma , Reorient e Fairwatch, Solidarius , Arci Solidarietà, Nonna Roma assieme al Polo civico Esquilino , è quella di lanciare occasioni conviviali di quartiere dare forza alla socialità, per scoprire che è possibile una convivenza tra le diversità, anche attraverso nuove forme di autorganizzazione capaci di mettere ripensare il nostro modo di vivere gli spazi pubblici.</p>
<p>Mangiare insieme insegna a vivere bene insieme e di conseguenza anche a mangiare bene. La commensalità nutre ed esprime la convivialità, per questo utilizzeremo il cibo come filo per tessere questi legami, il cibo prodotto, recuperato e distribuito dalle realtà dell’economia solidale.</p>
<p>La tavola è il luogo di accoglienza dello sconosciuto, dello straniero, del diverso, vogliamo una tavola dove tutti stiano comodi e trovino il giusto posto per vivere.</p></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_58  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h2>Obiettivo Specifico</h2></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_59  et_pb_text_align_justified et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p>Abbiamo deciso di scegliere come luogo dove avviare questa proposta nel rione Esquilino, un territorio unico nel suo genere che si presenta come parte dell’area centrale della Capitale ma con una non trascurabile incidenza di vulnerabilità sociale e di famiglie immigrate (21% della popolazione del rione Esquilino è straniera, sui circa 36.000 residenti) Un rione dove si sta provando a costruire , grazie alle decine di realtà impegnate sul territorio, un senso di comunità ed una dimensione di prossimità.. Un impegno per un rione inclusivo e di tutti, un territorio complesso, di cerniera tra il centro storico e le periferie, che è centro e periferia insieme, che in questo senso ha bisogno di cucire verità diverse, anche distanti, bisogni anche contrastanti, creando comunità innovative, rigenerate, conviventi, accoglienti e solidali.</p></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_60  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h2>Attività</h2></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_61  et_pb_text_align_justified et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><ul>
<li>
<p>Favorire la dimensione comunitaria e il ben vivere (felicità ?) tra abitanti residenti nei diversi contesti attraverso, interventi di animazione socio-culturale, educazione al consumo critico ed al rispetto dell’ambiente, promozione della cultura dell’accoglienza;</p>
</li>
<li>
<p>Promuovere un’economia di prossimità che mette al centro le pratiche dell’economia solidale e trasformativa, del consumo critico e del riuso e riciclo nella filiera alimentare</p>
</li>
<li>
<p>Promuovere una cultura dell’accoglienza di soggetti deboli contribuendo al superamento del pregiudizio verso “l’altro da sé”;</p>
</li>
<li>
<p>Favorire l’accesso ai servizi e alle risorse del quartiere da parte dei cittadini in difficoltà, con creazione di rapporti di vicinato solidale per favorire l’emersione del bisogno e l’individuazione di soluzioni condivise;</p>
</li>
<li>
<p>Favorire la realizzazione di una rete di comunità solidale che si stanno organizzando nel polo civico esquilino attraverso azioni mirate ad alimentare la dimensione sociale e solidale del territorio</p>
</li>
</ul></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_62  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h2>Risorse e Costi</h2></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_63  et_pb_text_align_justified et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p>&nbsp;</p>
<h3> <strong>TOTALE RICHIESTO: 1000 euro</strong></h3></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
