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	<title>energia | RIES - Rete Italiana Economia Solidale</title>
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	<description>Rete Italiana Economia Solidale</description>
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	<title>energia | RIES - Rete Italiana Economia Solidale</title>
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		<title>Energia, bene in comune: due incontri da riascoltare</title>
		<link>https://rete-ries.it/soci/notizie-soci/energia-bene-in-comune-due-incontri-da-riascoltare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simonetta Rinaldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Apr 2023 22:07:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie dai soci]]></category>
		<category><![CDATA[Bilanci di Giustizia]]></category>
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		<category><![CDATA[energia]]></category>
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					<description><![CDATA[Contiuano i &#8220;BilaTalk&#8221; di Bilanci di Giustizia. Il BilaTalk e un&#8217;iniziativa che Bilanci di Giustizia ha pensato ispirandosi ai TED Talk per approfondire, in dialogo con altri, temi come gli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="style-scope ytd-watch-metadata">Contiuano i &#8220;<strong>BilaTalk</strong>&#8221; di Bilanci di Giustizia.<br />
Il BilaTalk e un&#8217;iniziativa che Bilanci di Giustizia ha pensato ispirandosi ai TED Talk per approfondire, in dialogo con altri, temi come gli stili di vita, il risparmio energetico, la sostenibilità, la finanza etica, il consumo critico, l&#8217;economia sociale solidale, il cambiamento climatico, ecc.</p>
<p class="style-scope ytd-watch-metadata">Gli ultimi due Bilatalk che si sono svolti a febbraio e marzo 2023, erano focalizzati sulla sostenibilità energetica ed erano intitolati: &#8220;<strong>Energia, bene in comune &#8211; </strong><span class="yt-core-attributed-string yt-core-attributed-string--white-space-pre-wrap"><strong>A proposito di comunità energetiche rinnovabili</strong>&#8220;</span> e &#8220;<strong>Energia, bene in comune &#8211; Contro la povertà: comunità energetiche rinnovabili solidali</strong>&#8220;.</p>
<p>Nelle due <span class="yt-core-attributed-string yt-core-attributed-string--white-space-pre-wrap">serate in streaming online particolarmente partecipate, si è parlato di come l&#8217;autoproduzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e la sua condivisione genera benefici per l&#8217;intera comunità. </span><span class="yt-core-attributed-string yt-core-attributed-string--white-space-pre-wrap">Infatti, non solo consente di mitigare i cambiamenti climatici ed accrescere l&#8217;indipendenza energetica, ma educa ad un uso più responsabile dell&#8217;energia e se lo vogliamo, può diventare un efficace strumento di contrasto alla povertà energetica. </span></p>
<p class="style-scope ytd-watch-metadata"><span class="yt-core-attributed-string yt-core-attributed-string--white-space-pre-wrap">In questa occasione Bilanci ha dialogato con <strong>Sergio Venezia di CO-energia</strong>, <strong>Mariateresa Imparato presidente di Legambiente Campania</strong> e <strong>Angelo Tartaglia docente emerito di fisica del Politecnico di Torino</strong>. </span></p>
<p>Vi siete persi questa occasione? Nessun problema: tutte le registrazioni dei BilaTalk sono disponibili sulla <a href="https://www.youtube.com/@segreteriabilancidigiustiz7169/videos" target="_blank" rel="noopener"><strong>pagina Youtube della Segreteria Bilanci di Giustizia </strong></a>!</p>
<p><a href="https://www.youtube.com/playlist?list=PLZ5ghsi_6240KygANZvdjGWt6aTIjzJur" target="_blank" rel="noopener"><strong>Clicca qui per accedere alle due registrazioni degli incontri &#8220;Energia, bene in comune&#8221;</strong></a></p>
<p>Il prossimo Bilatalk verterà su un altro argomento già affrontato da Bilanci di Giustizia: il <strong>reddito universale di base</strong>.<br />
Grazie al gruppo Bilanci di Bruxelles, avremo il piacere di incontrare <strong>Philippe Van Parijs</strong>, filosofo, economista e giurista belga, conosciuto come principale sostenitore della proposta di introduzione di un reddito di base.<br />
Stay tuned!</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Giovedì 12 gennaio il webinar &#8220;ADESSO LUCE! Dai prezzi impazziti all&#8217;energia eco-solidale in 5 step&#8221;</title>
		<link>https://rete-ries.it/evento/giovedi-12-gennaio-il-webinar-adesso-luce-dai-prezzi-impazziti-allenergia-eco-solidale-in-5-step/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesca Critelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2023 20:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Co-Energia]]></category>
		<category><![CDATA[DESBri]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[evento]]></category>
		<category><![CDATA[luce]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[Si terrà giovedì 12 gennaio alle ore 21:00 il webinar &#8220;ADESSO LUCE! Dai prezzi impazziti all&#8217;energia eco-solidale in 5&#8221;, organizzato da DESBri in collaborazione con CO-energia. Con Maria Telma Fiore [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si terrà <strong>giovedì 12 gennaio</strong> alle <strong>ore 21:00</strong> il <strong>webinar &#8220;ADESSO LUCE! Dai prezzi impazziti all&#8217;energia eco-solidale in 5&#8221;</strong>, organizzato da <a href="https://desbri.org/">DESBri</a> in collaborazione con <a href="https://www.co-energia.org/">CO-energia.</a></p>
<p>Con Maria Telma Fiore e Maurizio Molteni si parlerà di energia e di caro bollette, alla ricerca di una soluzione solidale, equa e sostenibile per l&#8217;ambiente.</p>
<p>La partecipazione è gratuita, occorre iscriversi a <a href="http://tinyurl.com/desbricers"><strong>questo link</strong></a>.<br />
Per informazioni potete scrivere alla segreteria all&#8217;indirizzo <strong>segreteria@desbri.org</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Vota per #TransformativeCities &#8211; Città Trasformative</title>
		<link>https://rete-ries.it/internazionale/vota-per-transformativecities-citta-trasformative/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[riesadmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Oct 2022 14:40:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Acqua]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[premio]]></category>
		<category><![CDATA[RIPESS Europe]]></category>
		<category><![CDATA[sistemi alimentari]]></category>
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					<description><![CDATA[TRANSFORMATIVE CITIES VI INVITA A VOTARE LA VOSTRA INIZIATIVA PREFERITA Di cosa si tratta? Attraverso un bando aperto, la piattaforma Città trasformative (di cui fanno parte il TransNational Institute, RIPESS [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>TRANSFORMATIVE CITIES VI INVITA A VOTARE LA VOSTRA INIZIATIVA PREFERITA</p>



<p>Di cosa si tratta?</p>



<p>Attraverso un bando aperto, <strong>la piattaforma Città trasformative (di cui fanno parte il TransNational Institute, RIPESS Europe, Friends of the Earth ed altre reti europee) ha raccolto pratiche di cambiamento trasformativo da tutto il mondo</strong>. Queste pratiche sono state valutate da un team globale e multidisciplinare in un processo di peer-review.</p>



<p>Sono state scelte tre iniziative per ogni categoria (<strong>acqua, energia, alloggi e sistemi alimentari</strong>), per un totale di dodici storie. In seguito, l&#8217;iniziativa Città trasformate ha incaricato giornalisti locali di scavare in profondità e di individuare le persone e le pratiche che stanno dietro a queste trasformazioni. Queste storie saranno pubblicate su diversi media internazionali, per raggiungere un pubblico globale.</p>



<p><strong>Per selezionare le storie premiate, il pubblico (cioè voi!) voterà le dodici iniziative migliori attraverso questa pagina, a partire dal 6 ottobre e fino al 6 novembre 2022</strong>. La pagina di votazione mostrerà le informazioni rilevanti sulle iniziative e fornirà i link alle fonti mediatiche.</p>



<p>Anche se il voto popolare tecnicamente identificherà una serie di &#8220;vincitori&#8221;, il nostro obiettivo non è quello di creare una competizione tra le diverse pratiche politiche, ma di puntare i riflettori su diverse pratiche trasformative e incoraggiare la loro diffusione a livello internazionale.</p>



<p>Le iniziative vincitrici delle 4 diverse categorie otterranno l&#8217;accesso a corsi di formazione e capacity building per l&#8217;organizzazione politica e l&#8217;advocacy. Il valore stimato è di 1500 euro per ogni vincitore.</p>



<p>Esprimete il vostro voto qui: <a href="https://transformativecities.org/2022award">https://transformativecities.org/2022award</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Costo energia elettrica per le famiglie: quello che Arera non dice</title>
		<link>https://rete-ries.it/soci/notizie-soci/costo-energia-elettrica-per-le-famiglie-quello-che-arera-non-dice/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simonetta Rinaldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Oct 2022 12:27:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie dai media]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie dai soci]]></category>
		<category><![CDATA[Altreconomia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
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					<description><![CDATA[A fine settembre l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera) ha diffuso un comunicato stampa autocelebrativo nel quale ha rivendicato che grazie a un suo “intervento straordinario” sarebbe stato evitato il raddoppio dei prezzi. È davvero così? E che cosa ci aspetta rispetto al gas? ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div class="et_pb_section et_pb_section_0 et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
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				<div class="et_pb_text_inner"><p><em>Proponiamo un articolo di  Remo Valsecchi Martinelli pubblicato su <a href="https://altreconomia.it/consigli-per-un-mondo-decrescente-intervista-a-jason-hickel" target="_blank" rel="noopener"><strong>Altreconomia.it</strong></a></em></p>
<p><strong>A fine settembre l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente ha diffuso un comunicato stampa autocelebrativo nel quale ha rivendicato che grazie a un suo “intervento straordinario” sarebbe stato evitato il raddoppio dei prezzi. È davvero così? E che cosa ci aspetta rispetto al gas?</strong></p>
<p><span>L’analisi di Remo Valsecchi, già commercialista, autore del dossier “Carissimo gas”</span></p>
<p>Il 29 settembre l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera) ha diffuso un comunicato stampa dal titolo roboante: “Energia: intervento straordinario di Arera evita il raddoppio dei prezzi, aumento elettricità contenuto a +59%“.</p>
<p>Essendo ormai abituato a comunicazioni del genere -da anni infatti seguo Arera, anche rispetto alle tariffe del servizio idrico- ho voluto attendere la pubblicazione, sempre sul sito dell’Autorità, delle tariffe fissate dalla stessa, e relative al mercato tutelato, cioè l’11% del totale di energia elettrica erogata al settore domestico. Le tariffe del gas a oggi non sono ancora state pubblicate anche se la decorrenza è dal primo ottobre e, magari, gli utenti in libero mercato potrebbero, conoscendo però le tariffe, passare al mercato tutelato.</p>
<p>Preso atto che l’11% è l’erogato al mercato tutelato, chi tutela gli utenti del mercato libero? <br />In un sistema di libero mercato reale sarebbe il mercato stesso ma in un mercato condizionato da fattori esterni, come la finanziarizzazione, gli utenti del mercato libero sono alla mercé della speculazione e dei soprusi. Come quello dell’applicazione delle “variazioni unilaterali” imposte dai gestori nonostante la legge l’abbia sospesa sino al 30 aprile prossimo. <br />Dov’è Arera che è molto brava ad autocelebrarsi? Sulla tutela degli utenti, funzione attribuitagli dalla legge costitutiva, lo è altrettanto?</p>
<p>Torniamo al comunicato del 29 settembre in tema di elettricità. A un certo punto si legge che “l’Autorità, per limitare ulteriormente gli aumenti dei prezzi su famiglie e imprese, ha deciso di posticipare eccezionalmente il necessario recupero della differenza tra i prezzi preventivati per lo scorso trimestre e i costi reali che si sono verificati”. La solita abitudine, classica di Arera, di confondere la spesa con il costo. Il fatto che il pagamento venga posticipato non significa che il costo sia stato cancellato ma solo che sarà pagato successivamente, aggiungendosi alle bollette future che probabilmente saranno già troppo alte e gli utenti, già in difficoltà per il pagamento delle attuali, saranno per la maggior parte impossibilitati a pagarle. In quel caso, Arera, nella sua magnanimità, troverà la soluzione di rateizzarle che non cambierà nulla perché le rate si aggiungeranno alle successive bollette.</p>
<p>È la stessa cosa dell’altra geniale decisione di Arera indicata nel comunicato, quella della bolletta mensile in alternativa alla bimestrale. Probabilmente a gennaio, quando arriveranno le bollette per i consumi di novembre, le famiglie dovranno destinare la mensilità di stipendio al loro pagamento, quindi la soluzione proposta da Arera, condivisa e apprezzata da economisti e media, è quella di dividerla in due parti, ossia destinare una mensilità di stipendio al pagamento di due bollette e non di una. Sempre una mensilità di stipendio, però, è destinata al pagamento delle bollette riferite a due mesi di consumo. Perché non spiegare agli utenti, specialmente quelli con stipendi più bassi, che il 50% o di più dei loro stipendi dovrà essere destinato al pagamento delle bollette? Una follia.</p>
<p>Anche l’affermazione che l’energia elettrica è aumentata del 59% è errata. L’energia elettrica è aumentata del 71% rispetto al trimestre precedente, ossia luglio, agosto e settembre scorsi, non quelli di anni fa. Anche in questo caso viene confuso il costo con la spesa. È evidente che se l’aumento dell’energia elettrica fa crescere il totale della bolletta, l’incidenza del suo costo sul totale si riduce, è un fatto matematico ma non è la realtà.</p>
<p>Che cosa ce ne facciamo di un’Autorità indipendente che, non tutelando gli utenti, sembra dipendere dai gestori? Che cosa ce ne facciamo di economisti che pur consapevoli -mi rifiuto di credere il contrario- non intervengono su temi come questi senza porsi il dovere di una corretta e chiara informazione ai cittadini?</p>
<p>Resto in attesa, con ansia, della pubblicazione delle tariffe del gas perché temo che sarà una triste sorpresa. Se così non fosse il comunicato avrebbe citato il loro reale aumento, mi rifiuto anche in questo caso di credere che, dovendo entrare in vigore il primo ottobre, non ne siano a conoscenza. Forse è meglio un comunicato con il quale ci si attribuisce il merito di avere contenuto l’aumento del costo al di sotto del doppio dimenticando di indicare quelle del gas che, ho paura, saranno molto più del doppio rispetto a quelle del trimestre precedente.</p>
<p><a href="https://altreconomia.it/https://altreconomia.it/prezzi-dellenergia-elettrica-per-le-famiglie-quello-che-arera-non-dice-ultimi-30-anni-sono-le-emissioni-dei-ricchi-ad-aver-fatto-esplodere-la-crisi-climatica" target="_blank" rel="noopener">Leggi sul sito Altreconomia.it</a></p></div>
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