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	<title>ESS | RIES - Rete Italiana Economia Solidale</title>
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		<title>ONU, risoluzione sull&#8217;Economia Sociale e Solidale: un passo storico?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[riesadmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Apr 2023 10:18:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Internazionale]]></category>
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		<category><![CDATA[ONU]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 18 aprile rimarrà negli annali della storia del movimento dell&#8217;Economia sociale e solidale (ESS): dopo l&#8217;OECD (l&#8217;Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) e l&#8217;ILO (l&#8217;Organizzazione Internazionale del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 18 aprile rimarrà negli annali della storia del movimento dell&#8217;Economia sociale e solidale (ESS): dopo l&#8217;OECD (l&#8217;Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) e l&#8217;ILO (l&#8217;Organizzazione Internazionale del Lavoro) e la Commissione Europea (con il Piano d&#8217;azione per l&#8217;Economia Sociale, adottato a fine 2021) che negli ultimi hanno hanno riconosciuto ufficialmente l&#8217;ESS e adottato una serie di misure in merito, arriva il <strong><a href="https://unsse.org/2023/04/19/historic-moment-for-the-sse-at-its-66th-plenary-meeting-the-un-general-assembly-adopts-the-resolution-promoting-the-social-and-solidarity-economy-for-sustainable-development/">voto delle Nazioni Unite</a></strong> a favore di un rafforzamento dell&#8217;ESS in tutto il mondo.<b></b></p>
<p>Ma è davvero un passaggio storico che farà la differenza nei prossimi anni, rispetto a politiche spesso incoerenti e di ripiego del settore pubblico in gran parte dei paesi, Italia in primis, degli ultimi decenni?  Dipenderà molti dalla sua implementazione &#8211; come per l&#8217;Agenda 2030 (gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile) e gli accordi sul Clima.  Se alle parole non seguono i fatti e lo spostamento reale di risorse dall&#8217;economia di mercato insostenibile a quella reale, integrata nei territori, socialmente e ambientalmente utile non avviene in misura sostanziale, rimarrà al pari di una delle tante dichiarazioni di principio. O peggio, potrebbe &#8220;normalizzare&#8221; l&#8217;ESS perché sia assorbita interamente nel Terzo Settore.</p>
<p>Certo, spetta anche a noi &#8211; attori e promotori dell&#8217;ESS &#8211; fare il possibile perché questo avvenga.  La <a href="https://ripess.eu/en/a-historic-step-un-adopts-sse-resolution/"><strong>rete RIPESS</strong></a>, di cui RIES è membro, ha <a href="https://www.ripess.org/adoption-of-the-un-resolution-promoting-the-social-and-solidarity-economy-for-sustainable-development/?lang=en">giocato un ruolo importante</a> sia nella formulazione sia nella promozione per l&#8217;approvazione, lavorando a stretto contatto con la <a href="https://unsse.org">Task Force inter-agenzie sull&#8217;ESS delle Nazioni Unite</a>.  Secondo <strong>Drazen Simlesa</strong>, co-coordinatore di Ripess Europe, &#8220;possiamo davvero festeggiare per l&#8217;adozione della risoluzione dell&#8217;ONU sull&#8217;ESS. Il lavoro di advocacy è una parte molto dura, molto lenta e spesso invisibile di qualsiasi rete globale per la solidarietà, la sostenibilità e un mondo giusto. Questo può essere un buon strumento per plasmare e progettare politiche pubbliche per l&#8217;ESS in tutto il pianeta. In effetti, dobbiamo essere ancora più attivi ora, con i nostri partner, per fare in modo che questo non si riduca a un ulteriore pezzo di carta e a uno scopo a sé stante. Il nostro pianeta ha bisogno di un approccio pratico, appropriato e rigenerativo al suo problema principale. L&#8217;ESS si basa, tra gli altri concetti, su queste esigenze. Ora abbiamo un buon punto di partenza per un approccio attivo a queste esigenze e per spingere ancora più in profondità la solidarietà globale&#8221;.</p>
<p>L&#8217;Italia è tra i paesi che hanno sottoscritto da subito la risoluzione.</p>
<p>Ma <strong>vediamo dunque cosa è la Risoluzione ONU sull&#8217;ESS e cosa prevede</strong>.<br />
Il 18 APRILE 2023, in occasione della 66a riunione plenaria, l&#8217;Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato la risoluzione &#8220;Promuovere l&#8217;economia sociale e solidale per lo sviluppo sostenibile&#8221; (A/77/L.60). La risoluzione fornisce una definizione &#8220;ufficiale&#8221; dell&#8217;ESS e riconosce che essa può contribuire al raggiungimento e alla localizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile.</p>
<p><em>Riconoscendo il ruolo dell&#8217;economia sociale e solidale nella promozione della democrazia e della giustizia sociale, la risoluzione:</em></p>
<p><em>1. Incoraggia gli Stati membri a promuovere e attuare strategie, politiche e programmi nazionali, locali e regionali per sostenere e potenziare l&#8217;economia sociale e solidale come possibile modello di sviluppo economico e sociale sostenibile, tenendo conto delle circostanze, dei piani e delle priorità nazionali, tra l&#8217;altro, sviluppando quadri giuridici specifici, ove opportuno, per l&#8217;economia sociale e solidale, rendendo visibile, ove possibile, il contributo dell&#8217;economia sociale e solidale all&#8217;economia sociale e solidale, il contributo dell&#8217;economia sociale e solidale nella compilazione delle statistiche nazionali e fornendo incentivi fiscali e per gli appalti pubblici, riconoscendo l&#8217;economia sociale e solidale nei programmi di istruzione e nelle iniziative di ricerca e sviluppo delle capacità e rafforzando il sostegno all&#8217;imprenditorialità e alle imprese, anche facilitando l&#8217;accesso delle entità dell&#8217;economia sociale e solidale ai servizi finanziari e ai finanziamenti, e incoraggiando la partecipazione degli attori dell&#8217;economia sociale e solidale al processo di elaborazione delle politiche;</em></p>
<p><em>2. Incoraggia le entità competenti del sistema di sviluppo delle Nazioni Unite, compresi i team nazionali delle Nazioni Unite, a tenere in debita considerazione l&#8217;economia sociale e solidale nell&#8217;ambito dei loro strumenti di pianificazione e programmazione, in particolare il Quadro di Cooperazione per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, in modo da fornire sostegno agli Stati, su loro richiesta e in conformità con i loro mandati, e da identificare, formulare, attuare e valutare misure e quadri politici coerenti e abilitanti per lo sviluppo dell&#8217;economia sociale e solidale come strumento per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, e a questo proposito riconosce il lavoro della Task Force inter-agenzie delle Nazioni Unite sull&#8217;economia sociale e solidale;</em></p>
<p><em>3. Incoraggia le istituzioni finanziarie multilaterali, internazionali e regionali e le banche di sviluppo a sostenere l&#8217;economia sociale e solidale, anche attraverso strumenti e meccanismi finanziari esistenti e nuovi adatti a tutte le fasi di sviluppo;</em></p>
<p><em>4. Chiede al Segretario Generale di preparare un rapporto, nell&#8217;ambito delle risorse esistenti, in collaborazione con la Task Force inter-agenzie delle Nazioni Unite sull&#8217;economia sociale e solidale, sull&#8217;attuazione della presente risoluzione, tenendo conto del contributo dell&#8217;economia sociale e solidale al raggiungimento dell&#8217;Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e di una ripresa inclusiva, ricca di posti di lavoro, resiliente e sostenibile, e decide di includere nell&#8217;agenda provvisoria della sua settantanovesima sessione, sotto il punto intitolato &#8220;Sviluppo sostenibile&#8221;, una sottovoce intitolata &#8220;Promozione dell&#8217;economia sociale e solidale per lo sviluppo sostenibile&#8221;.</em></p>
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