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	<title>internazionale | RIES - Rete Italiana Economia Solidale</title>
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	<description>Rete Italiana Economia Solidale</description>
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		<title>“The Ashes of Moria”: che cosa rimane del campo profughi più grande d’Europa?</title>
		<link>https://rete-ries.it/internazionale/the-ashes-of-moria-che-cosa-rimane-del-campo-profughi-piu-grande-deuropa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simonetta Rinaldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Sep 2025 20:01:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie dai media]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
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<p class="western" align="left">A cinque anni dall’incendio che lo ha distrutto (tra l&#8217;8 e il 9 settembre 2020) l’impatto del campo di Moria sull&#8217;isola di Lesbo in Grecia è ancora presente nelle vite delle persone che lo hanno vissuto, mentre l’approccio disumano alla migrazione da parte dell’Europa continua a essere quello della deterrenza, del contenimento e della detenzione.</p>
<p class="western" align="left">The Ashes of Moria (Le ceneri di Moria) è un docufilm di Davide Marchesi e Majid Bakhshi, prodotto da ColoreFilm e distribuito in Italia da Altreconomia, che ripercorre la storia di quello che è stato il simbolo del fallimento europeo in tema di “accoglienza” e “protezione”, sull’isola di Lesbo. Attraverso una serie di interviste con persone migranti che hanno vissuto nel campo greco, operatori sociali e attivisti che lo hanno conosciuto da vicino, il documentario esplora l’eredità di quell&#8217;esperienza, raccontando la durissima realtà del campo, le ripercussioni e il suo ruolo nelle politiche di detenzione e deterrenza e nei processi di integrazione.</p>
<p class="western" align="left">Il film è disponibile attraverso il canale YouTube di Altreconomia a questo link: <strong>https://youtu.be/3ISMAJPcAUg</strong></p>
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		<title>Quanti soldi versa la lobby pro-Israele nelle casse della politica Usa</title>
		<link>https://rete-ries.it/dai-territori/quanti-soldi-versa-la-lobby-pro-israele-nelle-casse-della-politica-usa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simonetta Rinaldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jul 2024 11:07:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dai Territori]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie dai media]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[finanza]]></category>
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		<category><![CDATA[politica]]></category>
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					<description><![CDATA[Non è facile conoscere chi destina denaro ai politici statunitensi e quanto, sebbene sia un dato particolarmente importante dal momento che questi basano la propria attività politica in gran parte [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Non è facile conoscere chi destina denaro ai politici statunitensi e quanto, sebbene sia un dato particolarmente importante dal momento che questi basano la propria attività politica in gran parte su donazioni private.</p>
<p>Un argomento complesso e importante proposto in un articolo della rivista di finanza <em><strong><a href="https://valori.it/" target="_blank" rel="noopener">Valori</a></strong></em>, per capire come i finanziamenti a singoli politici e partiti negli Stati Uniti condizionino e influiscano la politica, non solo americana.</p>
<p><a href="https://valori.it/lobby-israele-politica-usa/" target="_blank" rel="noopener"><em><strong>Clicca qui per continuare a leggere l&#8217;articolo di Maurizio Bongioanni su Valori</strong></em></a></p>
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		<title>Metti la vita al centro: un manifesto dell’economia solidale</title>
		<link>https://rete-ries.it/internazionale/metti-la-vita-al-centro-un-manifesto-delleconomia-solidale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mar Berrio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Dec 2022 14:29:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[economia sociale solidale]]></category>
		<category><![CDATA[Economie trasformative]]></category>
		<category><![CDATA[femminismo]]></category>
		<category><![CDATA[internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[manifesto]]></category>
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					<description><![CDATA[REAS – la Rete spagnola dell’Economia Solidale e Alternativa, ha rivisto il suo manifesto alla luce dell’attuale situazione e ne ha fatto una campagna:“Per condividere i nostri valori e allargare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="342" src="https://rete-ries.it/wp-content/uploads/2022/12/economia-solidaria-imagen-1024x342.png" alt="" class="wp-image-4378" srcset="https://rete-ries.it/wp-content/uploads/2022/12/economia-solidaria-imagen-1024x342.png 1024w, https://rete-ries.it/wp-content/uploads/2022/12/economia-solidaria-imagen-300x100.png 300w, https://rete-ries.it/wp-content/uploads/2022/12/economia-solidaria-imagen-768x256.png 768w, https://rete-ries.it/wp-content/uploads/2022/12/economia-solidaria-imagen-1536x513.png 1536w, https://rete-ries.it/wp-content/uploads/2022/12/economia-solidaria-imagen-1080x361.png 1080w, https://rete-ries.it/wp-content/uploads/2022/12/economia-solidaria-imagen.png 1548w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><em>REAS – la Rete spagnola dell’Economia Solidale e Alternativa, ha rivisto il suo manifesto alla luce dell’attuale situazione e ne ha fatto una campagna:<br>“Per condividere i nostri valori e allargare l&#8217;anima dell&#8217;Economia Solidale, abbiamo lanciato un Manifesto per mettere al centro la vita. Vi invitiamo a firmarla e a diffonderla soprattutto tra gli attivisti e le persone con una coscienza critica, sensibili alla crisi ecosociale che stiamo vivendo e con la volontà di trasformarsi perché, insomma,&#8230; #SiamoParteDelloStessoCambiamento!”&nbsp;</em></p>



<p><em>Ecco il testo della campagna sui principii dell’economia solidale:</em></p>



<p>Le proposte dell&#8217;Economia Solidale si confrontano con lo sviluppo di un&#8217;economia capitalista, finanziarizzata e distante dall&#8217;economia reale, focalizzata sulla crescita illimitata della produzione e del consumo prescindendo dai suoi effetti sociali e ambientali. Il suo unico obiettivo è il profitto e la sua massimizzazione, che produce precarietà, povertà e disuguaglianza insostenibili. Non si tratta solo di un sistema economico, ma anche socio-politico e culturale, fondato su relazioni di disuguaglianza ed esclusione basate su genere, orientamento e identità sessuale, età o origine.</p>



<p>L&#8217;economia solidale è una visione e una pratica che, pone i processi di mantenimento della vita al centro dell&#8217;attività socio-economica, anteponendo le persone, le comunità e l&#8217;ambiente al capitale e alla sua accumulazione. Questo modello promuove e sviluppa iniziative alternative in tutte le sfere del ciclo economico (finanziamento, produzione, commercializzazione e consumo), basandosi su valori legati, tra gli altri, alla cooperazione, alla reciprocità, all&#8217;autogestione e alla solidarietà. Tutto questo in una prospettiva trasformativa che cerca di costruire economie più basate sulle comunità, democratiche, eque, inclusive e sostenibili. In breve, economie femministe, ecologiche e solidali.</p>



<p>In questo contesto, rivendichiamo la transizione verso nuovi modelli, in cui i sei principi che presentiamo consentano di generare iniziative, spazi e reti di trasformazione economica e sociale.</p>



<p><strong>Equità</strong></p>



<p>L&#8217;equità incorpora la giustizia e la diversità nell&#8217;obiettivo dell&#8217;uguaglianza. Si tratta di riconoscere l&#8217;uguaglianza di opportunità, condizioni e trattamento, stabilendo al contempo un&#8217;equa distribuzione di obblighi, risorse e responsabilità secondo i principi di universalità e unicità.</p>



<p><strong>Lavoro Degno</strong></p>



<p>Molto più che un lavoro o un&#8217;occupazione, il lavoro è tutta l&#8217;attività umana che rende possibile la vita, riconoscendo così il lavoro al plurale, produttivo e riproduttivo, professionale e volontario, retribuito e gratuito. Sulla base della nostra interdipendenza ed eco-dipendenza, riteniamo che il lavoro di cura tra le persone, le comunità e il pianeta siano essenziali per la nostra sopravvivenza e ne fanno una priorità per l&#8217;organizzazione sociale.</p>



<p><strong>Sostenibilità ecologica</strong></p>



<p>Riconosciamo la natura come soggetto di diritti, ponendo gli esseri viventi e la riproduzione della vita al centro di tutti i processi sociali ed economici. La sostenibilità ecologica, basata sull&#8217;eco-dipendenza di tutte le attività umane, è un principio centrale dell&#8217;impegno per la sostenibilità della vita e della necessità di garantire la sopravvivenza di tutti gli esseri viventi entro i limiti biofisici del pianeta.</p>



<p><strong>Cooperazione</strong></p>



<p>La cooperazione è un elemento centrale per la costruzione di relazioni economiche collaborative, democratiche e trasparenti, una proposta di auto-organizzazione, basata sul sostegno reciproco e sulla solidarietà, orientata alla soddisfazione dei bisogni e al raggiungimento del bene comune.</p>



<p><strong>Equa distribuzione della ricchezza</strong></p>



<p>Intendiamo la ricchezza come l&#8217;insieme di elementi materiali, sociali, culturali e naturali che determinano la capacità di una comunità di soddisfare i bisogni dei suoi membri nel breve, medio e lungo termine. Pertanto, la sua equa generazione, distribuzione e conservazione diventa una strategia collettiva necessaria per la riproduzione e la sostenibilità della vita. Ciò implica la ridefinizione dell&#8217;uso e del valore del denaro come strumento per una vera economia comunitaria che ci permetta di costruire società eque, inclusive e autonome.</p>



<p><strong>Impegno per l’ambiente</strong></p>



<p>Impegnarsi per l&#8217;ambiente significa collaborare e articolarsi con il resto degli agenti che compongono il tessuto socio-economico. Implica la promozione e l&#8217;incoraggiamento di modelli di produzione, distribuzione e consumo incentrati sul territorio, da cui partire per costruire proposte comunitarie di miglioramento e un&#8217;agenda di trasformazione eco-sociale che vada dal locale al globale.</p>



<p><strong>Vi invitiamo ad aderire a questo manifesto e a rafforzare così l&#8217;Economia Solidale, perché la trasformazione dell&#8217;economia è per il movimento una questione di principi. Principi che incoraggiano lo sviluppo di pratiche alternative al servizio della sostenibilità della vita.</strong> </p>



<p>Articolo originale: <a href="https://www.economiasolidaria.org/pon-la-vida-en-el-centro/">https://www.economiasolidaria.org/pon-la-vida-en-el-centro/</a></p>



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