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	<title>politiche europee | RIES - Rete Italiana Economia Solidale</title>
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	<description>Rete Italiana Economia Solidale</description>
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	<title>politiche europee | RIES - Rete Italiana Economia Solidale</title>
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		<title>Buon cibo per tutti: l&#8217;iniziativa cittadina europea</title>
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		<dc:creator><![CDATA[riesadmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Dec 2025 10:29:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[diritto al cibo]]></category>
		<category><![CDATA[food policy]]></category>
		<category><![CDATA[Iniziativa cittadina europea]]></category>
		<category><![CDATA[Politica Agricola Comune]]></category>
		<category><![CDATA[politiche europee]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 7 gennaio 2026 verrà ufficialmente lanciata l&#8217;ECI (European Citizens&#8217; Initiative) &#8220;Good Food For All&#8220;.  Tra le principali organizzazioni promotrici vi è RIPESS Europe, la rete europea per l&#8217;economia sociale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il 7 gennaio 2026</strong> verrà ufficialmente lanciata l&#8217;ECI (European Citizens&#8217; Initiative) &#8220;<strong>Good Food For All</strong>&#8220;.  Tra le principali organizzazioni promotrici vi è <a href="https://www.ripess.eu"><strong>RIPESS Europe</strong></a>, la rete europea per l&#8217;economia sociale solidale, di cui RIES è socia.</p>
<p>L&#8217;iniziativa Good Food for All è un movimento di cittadini europei che chiede il <strong>riconoscimento dell&#8217;accesso a un&#8217;alimentazione adeguata, sicura, sostenibile e nutriente come diritto fondamentale all&#8217;alimentazione in tutta l&#8217;Unione europea</strong>. In un momento in cui milioni di europei hanno grandi difficoltà a permettersi pasti sani e i produttori agro-alimentari devono affrontare condizioni di mercato instabili e inique, <strong>l&#8217;iniziativa mira a trasformare il modo in cui sono governati i sistemi alimentari</strong>, ponendo al centro la dignità umana, la solidarietà e la sostenibilità.</p>
<p>Al centro della campagna c&#8217;è un&#8217;iniziativa dei cittadini europei che mira a <strong>raccogliere un milione di firme verificate da cittadini di tutti gli Stati membri dell&#8217;UE</strong>. Questo meccanismo democratico <strong>obbligherebbe le istituzioni dell&#8217;UE ad agire</strong> e a stabilire politiche concrete che garantiscano a tutti, indipendentemente dal reddito o dallo status sociale, l&#8217;accesso a un&#8217;alimentazione di qualità. Il movimento riunisce già oltre duecento organizzazioni di tutta Europa, tra cui reti di agricoltori, movimenti sociali, ricercatori e autorità locali, che lavorano collettivamente per costruire la volontà politica necessaria a questa causa fondamentale.</p>
<p>L&#8217;iniziativa si basa su diversi principi fondamentali. Essa sostiene che <strong>un&#8217;alimentazione sana dipende da condizioni di vita eque per chi produce il cibo</strong>; che l&#8217;alimentazione deve essere accessibile, economica e culturalmente adeguata; e che <strong>i sistemi alimentari devono essere resilienti alle crisi quali i cambiamenti climatici, i conflitti e gli shock economici</strong>. Soprattutto, <strong>mette in discussione la concezione del cibo come semplice merce</strong>, affermando invece che il cibo è un bene comune che dovrebbe essere regolato da diritti e responsabilità condivisi da tutti.</p>
<p>Con il lancio della raccolta firme a gennaio 2026, Good Food for All aspira a mobilitare i cittadini e le istituzioni di tutta Europa per ripensare la politica alimentare dalle fondamenta, passando da un modello basato sul profitto a uno radicato nella giustizia, nell&#8217;equilibrio ecologico e nei diritti umani.</p>
<p><strong>COME PUOI PARTECIPARE</strong><br />
Questo è un movimento di cittadini. Ecco cosa puoi fare:<br />
• <a href="https://www.goodfoodforall.eu">Unisciti alla coalizione ora</a>!<br />
• Mobilita le tue reti, scuole e comunità<br />
• Organizza eventi pubblici o pasti solidali<br />
• Diventa un punto di riferimento nazionale o locale</p>
<p>Abbiamo bisogno di organizzazioni sociali civili, comuni, consigli alimentari, organizzazioni di agricoltori, collettivi studenteschi, artisti, educatori, comunità religiose e attivisti&#8230;</p>
<p>Unisciti alla coalizione su <a href="https://www.goodfoodforall.eu"><strong>www.goodfoodforall.eu</strong></a> e attraverso le RIES.<br />
Contatta: info@goodfoodforall.eu</p>
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		<title>RIPESS Europe: La crisi abitativa in Europa &#8211; le alternative</title>
		<link>https://rete-ries.it/internazionale/ripess-europe-la-crisi-abitativa-in-europa-le-alternative/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[riesadmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Mar 2025 09:48:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Abitare collaborativo]]></category>
		<category><![CDATA[co-housing]]></category>
		<category><![CDATA[politiche europee]]></category>
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					<description><![CDATA[Molte parti d&#8217;Europa stanno affrontando una crisi abitativa, caratterizzata da affitti alle stelle, prezzi elevati degli immobili e carenza di case a prezzi accessibili.  [&#8230;] Questo mese la nostra newsletter [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Molte parti d&#8217;Europa stanno affrontando una crisi abitativa, caratterizzata da affitti alle stelle, prezzi elevati degli immobili e carenza di case a prezzi accessibili.  [&#8230;]</p>
<p>Questo mese la nostra newsletter è dedicata all&#8217;esplorazione di alternative abitative &#8211; vari modelli che dimostrano la possibilità di un modo di vivere non speculativo, democratico, inclusivo e guidato dalla comunità in molti Paesi europei.</p>
<p>In questo momento, singoli individui, collettivi e intere comunità stanno creando attivamente soluzioni abitative che garantiscono che nessuno venga lasciato indietro.<br />
Un organismo chiave è la Cooperative Housing International, che sostiene e mette in contatto le cooperative edilizie di diversi Paesi.  Queste organizzazioni sostengono soluzioni abitative sostenibili, accessibili e gestite dalla comunità, condividono le migliori pratiche e influenzano le politiche per rafforzare il settore dell&#8217;edilizia cooperativa a livello globale.</p>
<p>Le cooperative edilizie e i modelli abitativi alternativi senza scopo di lucro variano in Europa, riflettendo diversi quadri giuridici, contesti storici e movimenti sociali.</p>
<p>Nei Balcani, l&#8217;edilizia cooperativa si sta ancora sviluppando, spesso sotto la spinta di iniziative di base e di movimenti sociali che mirano a contrastare la speculazione immobiliare. Stanno emergendo cooperative edilizie a capitale limitato e community land trust (CLT), soprattutto in città come Belgrado e Zagabria, dove l&#8217;accessibilità economica è un problema importante.</p>
<p>In Francia si sono affermati modelli di edilizia cooperativa come gli habitats participatifs, in Italia le storiche cooperative edilizie continuano a svolgere un ruolo significativo, spesso sostenute dai governi regionali, mentre si stanno espandendo nuovi modelli e iniziative abitative autogestite (ad esempio, progetti di co-housing). La Spagna ha visto un forte aumento delle cooperative a capitale limitato, in particolare a Barcellona, che forniscono alternative sostenibili alla proprietà privata. La Svizzera ha uno dei settori abitativi cooperativi più sviluppati: Zurigo e Ginevra ospitano cooperative su larga scala e di lunga data che operano su base non speculativa, spesso ricevendo il sostegno del Comune.</p>
<p>Leggi qui la <strong>Newsletter di marzo 2025 di RIPESS Europe (in <a href="https://ripess.eu/en/news/newsletters/?email_id=259">Inglese</a>, <a href="https://ripess.eu/fr/nouvelles/bulletins/?email_id=260">Francese</a> e <a href="https://ripess.eu/es/noticias/boletines/?email_id=261">Spagnolo</a>)</strong></p>
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		<title>Scuola di attivazione politica 2023 (nord): 5° incontro modulo Agroecologia</title>
		<link>https://rete-ries.it/evento/scuola-di-attivazione-politica-2023-nord-5-incontro-modulo-agroecologia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Riccardo Troisi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Mar 2023 16:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[agroecologia]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[politiche europee]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola di Attivazione Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[Quinto incontro del Corso Agroecologia e filiere agroalimentari sul tema: Normative e regolamenti per l&#8217;agroecologia a livello Europeo , nazionale e regionale Un panorama delle normative che vanno dalle strategie [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quinto incontro del Corso Agroecologia e filiere agroalimentari sul tema:</p>
<p><strong>Normative e regolamenti per l&#8217;agroecologia a livello Europeo , nazionale e regionale</strong></p>
<p>Un panorama delle normative che vanno dalle strategie europee (<em>Farm to Fork e Biodiversità</em>) alla recente legge 21/21 dell’Assemblea Regionale Siciliana e al caso Emilia Romagna .</p>
<p>Interveranno :</p>
<p><strong>Alessandra Corrado</strong> &#8211; ricercatrice in Sociologia dell&#8217;ambiente e del territorio nel &#8230; dell&#8217;Università della Calabria (Centro studi per lo sviluppo rurale).</p>
<p><strong>Pier Francesco Pandolfi de Rinaldis</strong> – Associazione Ruale Italiana ARI/Comitato di Coordinamento Internazionale del La Via Campesina.</p>
<p><strong>Guido Bissanti &#8211; </strong>Agronomo, Coordinamento Agroecologia Sicilia 2030</p>
<p><strong>Carlo Farneti &#8211;</strong> Rete per la sovranità alimentare in Emilia Romagna</p>
<p>Per partecipare agli incontri occorre iscriversi in anticipo attraverso <a href="https://us02web.zoom.us/meeting/register/tZcqc-Gvqj0jG9WfCoZf102hfW0MJSUyva9C">questo link</a>: (il link sarà sempre lo stesso per ogni incontro)</p>
<p>Dopo l’iscrizione, riceverete le indicazioni con le informazioni (tra cui il link) per entrare nella riunione. Questo link sarà utilizzato per ogni incontro per cui salvatelo tra i vostri appunti . Questa procedura consente di registrare le presenze effettive (per chi ne avesse bisogno abbiamo previsto anche un attestato di partecipazione che sarà inviato ha chi partecipa al 80% dei moduli attivati).</p>
<p>Il programma completo è <a href="https://rete-ries.it/attivita/formazione-e-ricerca-azione/scuola-di-attivazione-politica/scuola-di-attivazione-politica-2023-area-centro/">consultabile qui</a>.</p>
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