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	<title>REAS | RIES - Rete Italiana Economia Solidale</title>
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	<description>Rete Italiana Economia Solidale</description>
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	<title>REAS | RIES - Rete Italiana Economia Solidale</title>
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		<title>Spagna: REAS lancia Coopublic &#8211; coproduzione politiche pubbliche</title>
		<link>https://rete-ries.it/internazionale/spagna-reas-lancia-coopublic-coproduzione-politiche-pubbliche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[riesadmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 May 2026 12:48:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Politiche pubbliche]]></category>
		<category><![CDATA[REAS]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
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					<description><![CDATA[REAS Red de Redes lancia la suo nuova sezione web di coproduzione delle politiche pubbliche, un progetto che mira a rendere visibile e rafforzare la collaborazione tra amministrazioni pubbliche, enti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.economiasolidaria.org"><strong>REAS Red de Redes</strong></a> lancia la suo <strong>nuova sezione web di <a href="https://reas.red/coopublic">coproduzione delle politiche pubbliche</a></strong>, un progetto che mira a rendere visibile e rafforzare la collaborazione tra amministrazioni pubbliche, enti dell’Economia sociale solidale (ESS) e comunità. Il sito è un punto di incontro per condividere esperienze, risorse e buone pratiche, e per promuovere politiche pubbliche più democratiche, sostenibili e radicate nei territori.</p>
<p>Il portale offre diversi spazi progettati per sostenere sia la base sociale dell’economia solidale sia le amministrazioni pubbliche. Tra questi si includono:</p>
<ul>
<li><strong>Risorse e strumenti</strong> per orientare la pianificazione e l’incidenza nelle politiche pubbliche a partire dall’ESS.</li>
<li><strong>Buone pratiche settoriali e territoriali</strong>, che permettono di conoscere esperienze di successo in ambiti come finanza, abitazione, energia, commercio equo, alimentazione sostenibile o appalti pubblici responsabili.</li>
<li><strong>Forum e spazi di dialogo</strong> per facilitare la collaborazione e l’apprendimento collettivo tra attori locali, reti dell’ESS e amministrazioni.</li>
</ul>
<p>“L’obiettivo di questo sito è dimostrare che un altro modo di produrre, organizzare e governare l’economia è possibile”, spiega REAS Red. “Vogliamo che la collaborazione pubblico-comunitaria smetta di essere un’idea astratta e diventi una pratica concreta, replicabile e arricchente per tutti i territori.”</p>
<p>Il sito permetterà inoltre alle amministrazioni e agli enti dell’economia solidale di accedere a consulenza, formazione e strumenti pratici per implementare politiche innovative, inclusive e sostenibili. Il tutto con un approccio centrato sulle persone, sulla comunità e sul bene comune.</p>
<p>Con questo lancio, REAS Red rafforza il proprio impegno nel posizionare l’Economia Sociale Solidale come un attore chiave nella coproduzione delle politiche pubbliche e nella costruzione di soluzioni collettive di fronte alle sfide sociali, economiche ed ecologiche del presente.</p>
<p>Qui il sito dedicato: <strong><a href="https://reas.red/coopublic/">COOPUBLIC</a></strong></p>
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		<title>Solidalia 2023</title>
		<link>https://rete-ries.it/evento/solidalia-2023/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simonetta Rinaldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jun 2023 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[DES Parma]]></category>
		<category><![CDATA[mercato sociale]]></category>
		<category><![CDATA[REAS]]></category>
		<category><![CDATA[Solidalia]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[Svizzera]]></category>
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					<description><![CDATA[La Fattoria di Vigheffio (PR) accoglierà Solidalia, la festa dell&#8217;Economia Solidale, il 10 e 11 giugno 2022 &#8211; 2a edizione. Ci sarà il mercato dei produttori (oltre 70) a cui [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Fattoria di Vigheffio (PR) accoglierà Solidalia, la festa dell&#8217;Economia Solidale, il <strong>10 e 11 giugno 2022</strong> &#8211; 2a edizione.</p>
<p>Ci sarà il mercato dei produttori (oltre 70) a cui si rivolgono i Gas, incontri locali e nazionali, spettacoli, momenti di convivialità e di gioco. Ci saranno laboratori in cui associazioni e artigiani metteranno a disposizione i loro saperi.<br />
Ci saranno spazi e momenti dedicati ai bambini che anche nello scorso anno hanno arricchito con la loro presenza l’aria di festa. Ci sarà cibo, ma anche altri prodotti, tutti con caratteristiche comuni: il rispetto dell’ambiente, del lavoro della persone, l’onestà e limpidezza nei processi produttivi, la fiducia come ingrediente indispensabile.<br />
I temi che verranno affrontati sono quelli che caratterizzano l’economia solidale: energie rinnovabili, finanza etica, commercio equo, agricoltura contadina.</p>
<p><strong>RIES co-organizza con il DES Parma, GAS Torino e DESS Roma un incontro per parlare di MERCATO SOCIALE</strong> e confrontarci con l&#8217;esperienza di due altri paesi, <strong>Spagna e Svizzera</strong>.</p>
<p><em><img decoding="async" class="alignleft wp-image-242581 size-large" src="https://rete-ries.it/wp-content/uploads/2023/04/Solidalia_100623-721x1024.jpeg" alt="Solidalia - Mercato Sociale" width="721" height="1024" srcset="https://rete-ries.it/wp-content/uploads/2023/04/Solidalia_100623-721x1024.jpeg 721w, https://rete-ries.it/wp-content/uploads/2023/04/Solidalia_100623-211x300.jpeg 211w, https://rete-ries.it/wp-content/uploads/2023/04/Solidalia_100623-768x1090.jpeg 768w, https://rete-ries.it/wp-content/uploads/2023/04/Solidalia_100623-1082x1536.jpeg 1082w, https://rete-ries.it/wp-content/uploads/2023/04/Solidalia_100623-1080x1533.jpeg 1080w, https://rete-ries.it/wp-content/uploads/2023/04/Solidalia_100623.jpeg 1127w" sizes="(max-width: 721px) 100vw, 721px" />Un mercato sociale è un sistema economico strutturato da relazioni di scambio, cooperazione e solidarietà. Si potrebbe definire una rete stabile di transazioni tra soggetti dell&#8217;economia sociale e solidale (EES) e altri ad essi strettamente legati, consumatori responsabili e risparmiatori-investitori etici, in modo che tutte le persone partecipanti finiscano per coprire la maggioranza dei loro bisogni con i beni di questa rete, insieme ai beni comuni e ai beni pubblici. Per transazioni si intendono beni (beni e servizi), ma anche valori, informazioni e conoscenze. Inoltre, le transazioni commerciali possono essere effettuate attraverso monete (ufficiali o comunitarie) o attraverso il baratto. Ci confronteremo con le esperienze di paesi in cui già da anni si stanno mettendo in pratica mercati sociali o strutture simili.</em></p>
<p>La creazione di mercati sociali è un obiettivo strategico della Rete dell&#8217;economia solidale e alternativa in Spagna (REAS RdR). In Svizzera si lavora a partire dai quartieri fino ai cantoni, per costruire catene di valore e poli di servizi dell&#8217;economia sociale solidale.</p>
<p><strong>Sabato 10 giugno alle 14,30</strong> interverranno rappresentanti dell’economia solidale spagnola e svizzera e apriremo il dibattito per una strategia di mercato sociale in Italia. Il Mercato Sociale costituirà anche il primo incontro del Forum Territoriale di Economia Solidale che Ries sta in questi anni sviluppando in tutta Italia.</p>
<p><a href="https://rete-ries.it/dai-territori/solidalia-torna-la-festa-a-parma/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Approfondisci qui</strong></a></p>
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		<title>L&#8217;economia solidale in movimento</title>
		<link>https://rete-ries.it/primo-piano/leconomia-solidale-in-movimento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[riesadmin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Dec 2022 15:05:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[GKN]]></category>
		<category><![CDATA[MES]]></category>
		<category><![CDATA[Mondeggi]]></category>
		<category><![CDATA[movimento]]></category>
		<category><![CDATA[REAS]]></category>
		<category><![CDATA[sfide]]></category>
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					<description><![CDATA[]]></description>
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				<div class="et_pb_text_inner"><p><strong></strong></p>
<p><strong>In occasione del suo 20° anniversario, il Movimento per l&#8217;Economia Solidale francese</strong> ha lanciato la pubblicazione di un libro per raccontare l&#8217;economia solidale e la storia del suo movimento. Dall&#8217;appello per un&#8217;economia solidale pubblicato su Le Monde il 18 ottobre 1995, sono passati 27 anni e le iniziative di solidarietà dei cittadini si sono diffuse e strutturate in un&#8217;economia solidale in movimento. <strong>L&#8217;economia solidale è stata in grado di innovare in molti ambiti dell&#8217;attività umana, di strutturarsi nei territori e in molti settori, di attraversare Paesi e continenti e di dialogare con altri approcci</strong>. Si è affermata l’economia sociale solidale (in Francia con una legge nazionale del 2014 e politiche pubbliche a sostegno) e il dibattito sul futuro è quanto mai vivace.</p>
<p>I circa cinquanta collaboratori di questo libro raccontano come hanno partecipato a una <strong>trasformazione dinamica della società basata sull&#8217;impegno dei cittadini</strong> è diventato “L’économie solidaire en mouvement (Economia solidale in movimento), un lavoro collettivo per capire come l&#8217;economia solidale contribuisca a trasformare le nostre vite per un mondo migliore. Tra gli autori principali, Jean Louis LAVILLE, Josette COMBES e Bruno LASNIER, riferimenti storici in Francia e non solo: fanno tutti parte di RIPESS Europe, la rete europea a cui aderisce anche RIES. Quest’anno &#8211; a undici anni dalla fondazione della rete -, è stato deciso di <strong>rifare il manifesto dell’economia solidale europeo</strong>, un esercizio per ripensare nell’attuale contesto cosa sta alla base e accomuna le molte organizzazioni che aderiscono da oltre 20 paesi. Non è un caso che anche<strong> in Spagna si sia fatto un simile percorso &#8211; e ne è uscita una campagna (“Siamo tutti parte dello stesso cambiamento!”)</strong>. E così anche in Italia &#8211; dove <strong>RIES ha avviato un processo di revisione della Carta dell&#8217;Economia Solidale</strong> che ha visto le prime tappe quest’anno a Venezia e a Firenze e che continuerà l’anno prossimo, possibilmente con forum territoriali in tutto il paese.</p>
<p><strong>Un Paese in movimento, “insorgente” come gli operai della GKN</strong>, la fabbrica che in questi giorni ha fatto una consultazione popolare sul territorio con tanto di seggi e voto registrato e la partecipazione di oltre 16000 persone, che hanno confermato la richiesta di un intervento pubblico con l’intenzione di trasformarla in una <strong>“fabbrica socialmente integrata” con il territorio</strong>. E’ già stata costituita una <strong>Società Operaia di Mutuo Soccorso e un GAS, collegando la fabbrica ai circuiti dei produttori locali ed dell’economia solidale</strong>. E si sta co-progettando una riconversione alla produzione per l’energia rinnovabile e la mobilità sostenibile.</p>
<p>Altro percorso di una comunità territoriale forte e intenzionale è quello di <strong>Mondeggi bene comune</strong> &#8211; fattoria senza padroni, anch’essa alle porte di Firenze, dove grazie (o nonostante) i fondi del PNRR partirà una <strong>co-progettazione con la città metropolitana</strong> per un progetto di ampio respiro che dovrebbe mantenere e consolidare il cuore agroecologico e comunitario, a partire dal 2026… la partita è tutta da giocare, ma le idee non mancano. Non possiamo non citare, a tal proposito, il <strong>sistema di garanzia partecipata condiviso che si sta sviluppando insieme a Rete Humus</strong> &#8211; dove gli aspetti agronomici, agroecologici, sociali e comunitari siano equamente rappresentati, sia nel metodo che nella governance, con un <strong>Forum Agrocivico</strong>. Per questo si stanno creando legami tra i produttori di Rete Humus e i territori e filiere dell’economia solidale, in modo da apprendere gli uni dagli altri e fare rete e sinergia localmente. </p>
<p>Infine, brulicano le proposte per le <strong>Comunità energetiche rinnovabili e solidali (CERS)</strong>, da nord a sud… in attesa dei decreti attuativi che dovrebbero finalmente vedere la luce in questi giorni. Vari soci della RIES sono coinvolti e hanno già cominciato a condividere idee e competenze. Sono davvero tante le iniziative che vediamo nascere o continuare a svilupparsi &#8211; empori e food coop, nuove forme di distribuzione solidale, spazi auto-gestiti, cooperative di comunità, CSA, fondi co-gestiti e prestiti sociali… nonostante le crisi multiple internazionali che continuano a sovrapporsi. <strong>E’ un segnale positivo e che dà speranza</strong>, per il passaggio da un anno tragico come quello che sta finendo al prossimo, che si apre con nuove sfide. <strong>Il movimento dell&#8217;economia solidale c&#8217;è e si mette in gioco</strong>.</p></div>
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