Reorient e Next nuova economia presentano il progetto Iris.

L’idea è proporre un percorso di lavoro sul contrasto al caporalato e allo sfruttamento del lavoro. A Roma il 7 aprile 2026 viene presentato il percorso e il programma dell’incontro  prevede un intervento di Marco Binotto della rete Ries.

Qui puoi scaricare il documento del progetto e qui sotto trovi una breve presentazione del percorso:

Costruiamo insieme filiere libere dallo sfruttamento e dal caporalato

In un contesto in cui lo sfruttamento del lavoro e il caporalato continuano a segnare profondamente le filiere agroalimentari e manifatturiere del nostro paese, crediamo sia sempre più urgente rafforzare il ruolo del consumo critico come pratica politica collettiva.

Ogni scelta di acquisto è una presa di posizione. Ogni filiera costruita dal basso è un’alternativa concreta. Ogni rete attiva nei territori è un presidio di giustizia.

È da questa consapevolezza che nasce il percorso promosso dal progetto IRIS – Investire Responsabilmente in Inclusione e Sostenibilità, che mette al centro la connessione tra consumo responsabile, inclusione sociale e lavoro dignitoso.

Invitiamo tutti i soggetti interessati a essere parte attiva di un percorso di Patti di Comunità contro il caporalato, uno spazio di azione condivisa in cui:
• riconoscere e rafforzare le pratiche già esistenti di economia sociale e solidale;
• costruire insieme strumenti per rendere visibili e accessibili le filiere etiche;
• trasformare il consumo critico in leva concreta di cambiamento sistemico.

Il percorso sarà partecipato e orientato all’azione: partiremo dai bisogni e dalle esperienze dei territori, per co-progettare iniziative capaci di incidere realmente sulle filiere, fino ad arrivare alla sperimentazione concreta di soluzioni condivise.

Non si tratta solo di sensibilizzare, ma di lavorare per organizzare domanda e offerta in modo consapevole, rompere le logiche dello sfruttamento e costruire alternative che mettano al centro i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori.

Le reti del consumo critico e dell’economia sociale e solidale hanno storicamente provato a dimostrare che un altro modello è possibile. Oggi c’è bisogno di fare un passo in più: connettere le esperienze, rafforzare le alleanze, costruire comunità che agiscono insieme.

Per questo vi invitiamo a partecipare, portando il vostro sguardo, le vostre pratiche e la vostra capacità di incidere nei territori. Perché il consumo critico non può essere solo una scelta individuale: ma è azione politica, organizzazione collettiva e costruzione di giustizia sociale.

Come Next Nuova Economia in collaborazione con Reorient odv, vogliamo condividere e costruire insieme questo percorso per dare un segnale concreto al contrasto allo sfruttamento del lavoro e al caporalato.

Per info scrivi a reorient@reorient.it

Clicca qui per vedere l’evento di Roma del 7 aprile 2026