L’isola che c’è – Fiera delle economie solidali è un appuntamento ormai ben consolidato, riconosciuto come punto di riferimento da chi apprezza e promuove l’economia solidale, non solo nel territorio comasco.

Ecofficine, la cooperativa che coordina il lavoro della Fiera, dedica l’inizio dell’anno alla raccolta di dati e all’analisi dell’edizione dell’anno precedente e, allo stesso tempo, rimette in moto il percorso verso la successiva.

Il 20 e 21 settembre scorsi, giorni in cui si è tenuta la XXI edizione della Fiera, hanno visto la partecipazione di una comunità ampia ed eterogenea:
oltre 70 attività tra laboratori, musica, spettacoli e convegni, 116 espositori, 10.000 ingressi, più di 400 volontari, 220 messaggi di ribellione disarmante… un mondo di emozioni!

Cliccando qui trovi il report dell’edizione 2025. Nella slide una sintesi dei numeri più significativi.

Per gli organizzatori la sostenibilità ambientale e sociale  è il valore e il perno della Fiera, che è stata progettata e realizzata con sistema di gestione sostenibile certificato ISO 20121, in modo da ridurne al minimo l’impatto sull’ambiente.
Dal 2022, in collaborazione con Rete Clima, viene calcolata la Carbon Footprint della Fiera, analizzando le emissioni legate a organizzazione, allestimento e disallestimento

L’obiettivo resta la Carbon Neutrality: ridurre le emissioni e compensare quelle residue attraverso progetti certificati. Quest’anno la scelta per la compensazione è ricaduta sul Kasigau Corridor REDD Project – Phase II in Kenya, che tutela circa 200.000 ettari di foresta e sostiene occupazione, istruzione, sanità e imprenditoria femminile, unendo dimensione ambientale e sociale.‌

Ecofficine organizza un incontro sabato 17 gennaio, per cominciare a porre le basi della XXII edizione della Fiera delle economie solidali, che è già stata fissata per sabato 19 e domenica 20 settembre 2026, sempre nella bella cornice del parco comunale di Villa Guardia.

Questo primo momento collettivo di riflessione e scambio segnerà l’avvio ufficiale dei lavori.