
Il caporalato non si combatte solo nei campi, ma anche nei luoghi in cui si decide cosa e come acquistare. Il consumo non è neutrale: è uno spazio politico.
Questo incontro nasce per fare un passo in avanti all’idea di consumo critico come scelta individuale e costruire pratiche collettive capaci di incidere sulle filiere produttive. Organizzare cittadini, reti e comunità significa esercitare un potere concreto: premiare chi rispetta i diritti, escludere chi sfrutta, cambiare le regole del mercato.
All’interno del progetto IRIS – Investire Responsabilmente in Inclusione e Sostenibilità – l’iniziativa promuove la costruzione di un patto di comunità territoriale che metta in relazione consumo organizzato, lavoro dignitoso e giustizia sociale, rafforzando il ruolo delle comunità come soggetti attivi di trasformazione.
Introduce
Riccardo Troisi – Reorient / NeXt Nuova Economia per Tutti
Eleonora Messina ADOC
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Intervengono
Fabio Ciconte – Terra! Presidente Consiglio del Cibo di Roma *
Silvia Guaraldi – Segretaria nazionale FLAI CGIL
Marco Binotto – Rete Economia Solidale e Sociale Roma (RESS Roma) / RIES
Agnese Zingaretti – Libera
Francesca Rocchi – Slow Food Roma
Salvatore Stingo – Cooperativa Agricoltura Capodarco –
Oliviero Bettinelli – Ufficio per la Pastorale Sociale Lavoro Ecologia Integrale – Diocesi di Roma
*rappresentante *UILA (Unione Italiana dei Lavori Agroalimentari)
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Modera
Barbara Bonomi – giornalista
Giulio Iocco – Reorient / NeXt Nuova Economia per Tutti