Senza chiedere permesso
Il quarto Festival di Letteratura Working Class si terrà dal 10 al 12 aprile a Campi Bisenzio. E’ organizzato anche quest’anno da Edizioni Alegre, Collettivo di fabbrica Gkn, Soms Insorgiamo e Arci Firenze, e diretto da Alberto Prunetti.
“Ci siamo messi in testa che la lotta di classe si può fare anche coi libri. E abbiamo scoperto – a suon di denunce e licenziamenti – che la cosa può irritare i padroni anche più di un sit-in o una manifestazione. A quanto pare, secondo loro le persone prive di capitale culturale non possono organizzare Festival letterari, che son cose adatte alla gente raffinata. E poi il conflitto di classe non può rientrare nell’immaginario collettivo, sia mai che diventi contagioso.
Noi allora, senza chiedere permesso, lo rifacciamo.”
Così gli organizzatori presentano il Festival che quest’anno conterrà storie della classe lavoratrice dall’Argentina e dal Messico, dalla Svezia e dalla Finlandia, Dal Pakistan e dalla Palestina, dalla Francia e dall’Italia.
Al contrario di tanti festival di questo paese, il Festival di Letteratura Working Class si organizza senza chiedere sponsor di aziende o di banche. L’unica risorsa è la mobilitazione collettiva: per riuscire a sostenere tutti i costi organizzativi c’è bisogno della partecipazione attiva di chi condivide questa esigenza politica e culturale, che può avvenire come gli scorsi anni tramite un crowdfunding per aiutarci nell’organizzazione, che è in realtà anch’esso un’occasione di acquisire e diffondere cultura working class: ogni vostra donazione avrà infatti come premio un numero corrispondente di titoli usciti finora nella collana working class di Alegre.
