Ilgoverno degli Stati Uniti ha deciso che un piccolo collettivo di volontariato e attivismo digitale italiano sia inserito nell’elenco delle organizzazioni terroristiche mondiali meritevoli di sanzioni. Una scelta che comporta, come per altre organizzazioni e persino per i e le giudici della Corte penale internazionale, gravi limitazioni. La conseguenza non si è fatta attendere: dopo un giorno, il dominio, e quindi tutti i siti di Autistici/Inventati, non sono stati più raggiungibili.
A/I dal 2001 fornisce strumenti di comunicazione indipendente, privacy e autodifesa digitale a movimenti, collettivi, associazioni e singole persone/attivisti. La lista nazionale GAS|DES e tantissime caselle di posta, siti, mailing list e blog di Gruppi d’Acquisto Solidale sono forniti da questa esperienz
e di autogestione digitale. In un colpo solo, hanno colpito non solo un progetto e un collettivo ma migliaia di realtà autorganizzate e non commerciali.
Le realtà dell’economia sociale solidale dovrebbero difendere questa esperienza contro un atteggiamento che non solo censura le idee, ma qualsiasi tentativo di costruire delle reti e dei circuiti digitali o economici orientate alla libertà e ai diritti, alla solidarietà e al rispetto della riservatezza fuori dai monopoli e dagli interessi commerciali.
Per approfondire:
Il Comunicato del Collettivo A/I
“Autistici/Inventati: quando colpire l’infrastruttura significa colpire la libertà digitale”: una riflessione che chiarisce bene la posta in gioco
Notizie
- https://www.editorialedomani.it/fatti/bloccato-sito-autistici-inventati-collettivo-sanzionato-usa-pd-interrogazione-parlamento-ue-p6za2wx8
- https://www.tpi.it/esteri/usa-sanzionano-collettivo-italiano-autistici-inventati-terrorismo-202608281250632/
- https://formiche.net/2026/08/chi-decide-terrorista-caso-autistici-inventati/#content
- https://contropiano.org/news/internazionale-news/2026/08/27/usa-terrorista-autistici-inventati-nel-mirino-ce-linfrastruttura-del-dissenso-0198077

