La RIES – Rete Italiana dell’Economia Solidale ETS, che sin dal 2020 riunisce le organizzazioni italiane dell’economia solidale in continuità con il percorso del Tavolo RES avviato nel 2010, apre una nuova fase del proprio percorso.

Il primo Consiglio direttivo, riunitosi a seguito dell’Assemblea che ha rinnovato gli organi sociali e discusso le prospettive della Rete, ha definito il nuovo assetto di governance, scegliendo Riccardo Troisi come Presidente e Virginia Meo come Vicepresidente, con l’impegno condiviso di esercitare una copresidenza sostanziale, fondata sulla corresponsabilità, sulla parità di genere e sulla distribuzione delle funzioni politiche e organizzative.

Una scelta che va oltre il semplice rinnovo delle cariche e intende rappresentare un primo segnale concreto del cambiamento che la RIES vuole imprimere alla propria azione. La nuova copresidenza sarà accompagnata da un modello di governance come sempre collegiale e partecipativo, capace di valorizzare le competenze del Consiglio direttivo, attribuire responsabilità tematiche e operative e rafforzare la capacità di iniziativa dell’intera Rete.

Il nuovo Consiglio direttivo della RIES

Il Consiglio direttivo è composto da nove rappresentanti eletti nell’assemblea del 10 e 11 ottobre, provenienti da diverse esperienze dell’economia solidale, della cooperazione, della ricerca, dell’ambientalismo e dell’impegno sociale, espressione della pluralità di organizzazioni e territori che contribuiscono al percorso della Rete.

I nove componenti sono:

  1. Riccardo Troisi – ReOrient – Presidente
  2. Virginia Meo – Oltre Mercato Salento APS – Vicepresidente
  3. Jason Nardi – Solidarius Italia
  4. Gabriele Bollini – Co-Energia
  5. Marco Binotto – Comune-info
  6. Costanza Boggiano – ènostra
  7. Mavì Carcione – ProDES FVG
  8. Paolo Gorini – CAES Italia
  9. Simonetta Rinaldi – DessBg

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Il nuovo Consiglio riunisce competenze che spaziano dalla progettazione sociale alle politiche pubbliche, dall’agroecologia alle comunità energetiche, dal diritto all’abitare alla finanza etica, dalla comunicazione alla cooperazione internazionale, dai processi partecipativi allo sviluppo delle economie territoriali.

Questa pluralità costituisce una risorsa fondamentale per affrontare la nuova fase della RIES, rafforzandone la capacità di collegare esperienze, costruire proposte comuni e sviluppare iniziative capaci di incidere sulle trasformazioni economiche, sociali e ambientali.

La recente iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore rappresenta un ulteriore passaggio nel consolidamento istituzionale della Rete.