Due giornate intense di partecipazione, confronto e costruzione collettiva all’Assemblea nazionale della *RIES – Rete Italiana per l’Economia Solidale, che si è svolta il 10 e 11 ottobre a Roma, presso il Polo Civico Esquilino.

In presenza e online, oltre trenta persone tra socie, soci e rappresentanti delle realtà aderenti alla Rete hanno contribuito con energia, passione e idee alla costruzione di una strategia comune di azione, su cui impegnarsi nei prossimi anni.

Al centro del confronto una convinzione condivisa: l’economia sociale e solidale deve rafforzare la propria capacità di rispondere ai bisogni che emergono dai territori, contribuendo a trasformare le condizioni che generano disuguaglianze, marginalità e fragilità sociale.

Una prospettiva che parte dalle tante esperienze già attive e guarda alla necessità di allargare lo sguardo, riconoscendo e valorizzando anche le nuove pratiche di solidarietà, mutualismo e trasformazione economica e sociale.

Occorre costruire una cornice comune capace di mettere in relazione e rafforzare le tante esperienze che attraversano i nostri territori, accomunate dalla volontà di generare valore sociale, rafforzare i legami comunitari, promuovere la partecipazione democratica e aprire nuove opportunità di trasformazione.

Un’economia solidale che sappia riconoscere e coinvolgere anche quelle realtà che, pur non identificandosi esplicitamente in questa definizione, ne praticano quotidianamente i principi attraverso la cooperazione, la reciprocità e la cura dei beni comuni.

Non soltanto riparare le fragilità, ma contribuire a rimuoverne le cause e costruire alternative concrete per un modello di sviluppo più giusto, democratico e sostenibile.

Durante l’Assemblea è stato inoltre rinnovato il Consiglio Direttivo della RIES, con l’elezione di nove consigliere e consiglieri, chiamati ad accompagnare la Rete in questa nuova fase di impegno e progettualità.

Un sentito ringraziamento va alle consigliere e ai consiglieri uscenti per il lavoro svolto, la passione, il tempo e le energie dedicate alla crescita della Rete e alla promozione dell’economia solidale.

Da queste due giornate riparte il nostro impegno collettivo, con nuove energie, nuove connessioni e due obiettivi fondamentali: rafforzare la RIES come spazio di relazione, collaborazione e azione comune tra le esperienze territoriali; consolidarne il ruolo di interlocutore autorevole e propositivo nella costruzione delle politiche pubbliche locali e nazionali, affinché l’economia sociale e solidale possa contribuire sempre più concretamente alle scelte che riguardano il futuro dei territori e delle comunità.

All’Assemblea sono intervenuti anche rappresentanti di diverse esperienze con cui la RIES è in connessione: Barbara, presidente del Polo Civico Esquilino, che ha ospitato l’incontro; don Mattia, cappellano di Mediterranea Saving Humans e della comunità educante di Spin Time; Francesco, della RIVE – Rete Italiana Villaggi Ecologici; il gruppo degli sviluppatori e gestori del software della rete DES/GAS; e Luca, di NeXt – Nuova Economia per Tutti.

Nel corso dell’Assemblea è stata inoltre votata e approvata l’adesione di un nuovo socio, l’Osservatorio dei Diritti Umani, che entra così a far parte della RIES.

Durante la due giorni, il momento conviviale della cena presso il Polo Civico Esquilino è stata l’occasione per assaggiare piatti tipici preparati dalle comunità iraniana e afgana.