RIES sta partecipando al percorso avviato dalle Associazioni WWF Italia, Lipu, Rete Semi Rurali e AIDA (Associazione Italiana di Agroecologia), con il supporto di Fondazione Cariplo, per la creazione di un “Forum nazionale dell’agroecologia” coinvolgendo associazioni agricole, ambientaliste, di consumatori, reti di aziende agroecologiche ed esperti del mondo accademico, con lo scopo di sviluppare una strategia condivisa per la transizione ecologica dei sistemi agroalimentari in Italia.

Questo forum si baserà sui principi dell’agroecologia e avrà come finalità la definizione di un documento strategico che riassuma visione, obiettivi e azioni prioritarie, da sottoscrivere e diffondere tra tutti gli attori sociali ed economici.

Il processo partecipato è strutturato attraverso incontri online e almeno un incontro in presenza che si terrà nel 2026.

Ad oggi si sono svolti i seguenti incontri:

28/07/2025: Co-creazione e condivisione della conoscenza
16/09/2025: Cicli delle risorse
21/10/2025: Biodiversità
18/11/2025: Consumo individuale e collettivo

Il prossimo, ed ultimo, verterà su: Equità economica, lavoro e giustizia sociale (16/12/2025)

Il progetto si inserisce nel quadro delle politiche europee di transizione ecologica dei sistemi agroalimentari, in particolare in risposta alle strategie “Farm to Fork” e “Biodiversità 2030” dell’UE. Queste strategie hanno incontrato resistenze da parte delle Associazioni agricole italiane, che hanno sfruttato il malessere economico del settore per criticare le politiche ambientali europee, portando al ritiro, revisioni e rallentamenti delle normative come il Regolamento SUR sull’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari. In risposta, la Commissione Europea ha avviato un Dialogo Strategico sul futuro dell’agricoltura, coinvolgendo 29 rappresentanti di stakeholder della filiera agroalimentare, società
civile, ONG, mondo accademico e istituzioni finanziarie.

L’obiettivo del Dialogo Strategico europeo era definire una visione condivisa per l’agricoltura europea, affrontando domande chiave: come
migliorare la sostenibilità economica e sociale, come sostenere l’ambiente, come sfruttare innovazione e conoscenze, e come promuovere un sistema alimentare competitivo e resiliente.

La relazione finale del Dialogo, approvata nel settembre 2024, propone cinque pilastri strategici:
1. lavorare insieme per un futuro sostenibile e competitivo;
2. promuovere pratiche agroecologiche e benessere animale;
3. rafforzare la resilienza del settore agricolo alle crisi climatiche ed economiche;
4. rendere il settore attraente e diversificato, con attenzione al ricambio generazionale e alla
parità di genere;
5. migliorare l’accesso e l’utilizzo di conoscenze e innovazione, con particolare attenzione alla
digitalizzazione.

In Italia, le associazioni agricole e ambientaliste hanno espresso consenso sul documento europeo, chiedendo che le sue raccomandazioni siano adottate a livello nazionale e che si avvii un dibattito
pubblico strutturato.

Per approfondire – Dialogo strategia nazionale transizione agroecologia