Ogni anno le auto vendute in Europa “crescono” di 1,2 centimetri. A rischio spazi e sicurezza

Altreconomia approfondisce, in un articolo di Andrea Siccardo, un argomento apparentemente secondario: sono 25 anni che i produttori puntano su veicoli sempre più lunghi, alti e redditizi, a scapito dei modelli compatti.

Le strade sono così dominate dai Suv, sicuramente molto comodi per chi guida e viaggia su di essi, ma un pericolo fisico per gli altri “utenti” -specie per i pedoni bambini- e un fattore di stress per le infrastrutture.

Ne consegue una pressione sempre più forte su città e centri urbani.
Si stima, infatti, che al 2040, città come Londra e Parigi perderanno oltre 100mila posti auto ciascuna a causa delle dimensioni crescenti dei veicoli. Mentre la maggior stazza avrà effetti dannosi sulla sicurezza stradale portando, entro la stessa data, a 400 vittime aggiuntive ogni anno.

T&E (Federazione europea dei trasporti e dell’ambiente) e Clean cities campaign propongono misure concrete per orientare il mercato europeo verso modelli più sicuri ed efficienti.

Nell’articolo che potete leggere cliccando qui, i casi di Milano e Roma.

Buona lettura!