Contro il caporalato, per la dignità del lavoro. L’economia solidale deve fare la sua parte

A dieci anni dall’entrata in vigore della Legge 199/2016, la RIES – Rete Italiana dell’Economia Solidale ha partecipato al convegno nazionale promosso dalla FLAI CGIL il 4 novembre a Roma, dedicato alle buone pratiche, alle criticità e alle prospettive della lotta contro il caporalato e lo sfruttamento lavorativo
Un’occasione importante di confronto, che ci consegna una responsabilità precisa: contrastare il caporalato significa anche mettere in discussione i meccanismi economici e produttivi che alimentano lo sfruttamento, la compressione dei diritti e la mancanza della giusta dignità del lavoro.

Non basta denunciare. Occorre costruire alternative.

Per questo, come RIES, ribadiamo la volontà di rafforzare una collaborazione attiva con la FLAI CGIL e con le tante realtà civiche e associative impegnate quotidianamente per la giustizia sociale e la dignità del lavoro, tra cui Libera, Next Nuova Economia , ARCI, Terra!, Lunaria, Rete Vesuviana, Oxfam, Un Ponte Per, Comune-info, Reorient e Fairwatch presenti all’incontro .

Crediamo che sia necessario mettere in relazione le esperienze di tutela dei diritti, le pratiche di economia sociale e solidale, il consumo critico, le imprese responsabili e le comunità territoriali.

Il percorso avviato con il *progetto IRIS, attraverso la proposta dei Patti di Comunità contro il caporalato e lo sfruttamento del lavoro *, rappresenta una delle possibili basi su cui sviluppare questa convergenza, insieme ad altre iniziative capaci di promuovere filiere trasparenti, lavoro dignitoso, giustizia economica e responsabilità condivisa.

L’economia sociale e solidale può e deve contribuire a cambiare le condizioni che rendono possibile lo sfruttamento, costruendo rapporti economici fondati sui diritti, sulla reciprocità, sulla solidarietà e sulla partecipazione.

La dignità del lavoro non è una conseguenza eventuale di una buona economia. È la condizione necessaria per un’economia giusta.

Come RIES vogliamo fare la nostra parte, insieme a chi ogni giorno difende i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori e costruisce alternative concrete allo sfruttamento.