E se l’economia fosse prima di tutto cura?
C’è un filo invisibile che tiene insieme comunità, lavoro, cibo e democrazia. È il filo della cura.
Ed è proprio intorno a questa parola semplice ma potente che si costruisce l’edizione 2026 di Solidalia – Festa dell’Economia Solidale, l’evento che ogni anno riunisce cittadini, associazioni, cooperative e produttori per immaginare e praticare un’economia più giusta e sostenibile.
Promossa dal Distretto di Economia Solidale di Parma, Solidalia è molto più di un festival: è uno spazio vivo di incontro tra persone e idee, dove l’economia smette di essere un concetto astratto e torna a parlare di relazioni, comunità e responsabilità condivisa.
Il titolo scelto per il 2026, “La cura”, invita a riflettere su ciò che davvero tiene insieme la società.
Cura come attenzione alle persone e ai territori, ma anche come cura del lavoro, perché dignità e qualità della vita passano dalla possibilità di lavorare in modo equo e dignitoso. Come cura della democrazia, che vive e si rafforza attraverso la partecipazione delle comunità, e come diritto al cibo, inteso come accesso universale a un’alimentazione sana e prodotta nel rispetto dell’ambiente. Cura anche come accoglienza e intercultura, come capacità di riconoscere e valorizzare le differenze, costruendo spazi inclusivi in cui persone di origini, storie e culture diverse possano incontrarsi, dialogare e contribuire insieme al benessere collettivo.
Durante i giorni della manifestazione, Solidalia diventerà un vero e proprio laboratorio a cielo aperto: un luogo dove incontrare produttori biologici, cooperative sociali, realtà dell’economia alternativa e associazioni impegnate nella costruzione di nuovi modelli di sviluppo. Il programma prevede momenti di confronto pubblico, laboratori, attività educative, mercato dei produttori dell’economia solidale e iniziative culturali pensate per coinvolgere pubblici diversi, dalle famiglie agli studenti, fino agli operatori del terzo settore e agli amministratori locali.
Anche per questa edizione, uno degli elementi distintivi sarà il dialogo tra mondi diversi che condividono un’idea: l’economia può essere uno strumento di benessere collettivo. In questo percorso saranno coinvolte importanti realtà del territorio, tra cui l’Azienda USL, impegnata sul fronte della salute e della prevenzione, e il mondo della cooperazione e della distribuzione responsabile, con la partecipazione di varie cooperative coinvolte – AVALON, EMC2, PROGES.
L’obiettivo è costruire ponti tra esperienze, competenze e visioni, mettendo al centro il legame profondo tra salute, alimentazione, lavoro e comunità.
Solidalia si conferma così come una piattaforma di idee dove chi produce, chi consuma e chi organizza i servizi della società può incontrarsi per immaginare un futuro diverso. Un futuro in cui l’economia non sia solo crescita, ma cura delle persone, delle relazioni e dei beni comuni. Perché, oggi più che mai, prendersi cura non è solo un gesto individuale: è una scelta collettiva.
Solidalia – 24 e 25 maggio 2026
Fattoria Mario Tommasini – Vigheffio (Collecchio) Parma
Informazioni e aggiornamenti sul programma: https://www.solidalia.org
Per qualsiasi richiesta scrivere a solidalia.parma@gmail.com

