A tre anni dal licenziamento di massa degli operai della exGKN di Campi Bisenzio, Firenze, che hanno presidiato la fabbrica e creato un movimento di mutualismo e solidarietà arriva un nuovo attacco. Il Tribunale fallimentare di Firenze ha ordinato lo sgombero della fabbrica proprio quando i passaggi per la costituzione del Consorzio industriale pubblico – l’alternativa concreta costruita dal basso – sono ormai prossimi (grazie all’approvazione di una legge regionale).

RIES sostiene dall’inizio la battaglia del Collettivo di Fabbrica ex GKN, che ha tutte le caratteristiche di un’iniziativa di economia solidale e mutualistica, una “fabbrica socialmente integrata nel territorio”, infrastruttura sociale a supporto dei movimenti. Il presidio permanente, cuore pulsante di una delle più significative lotte operaie degli ultimi anni, ha costituito una SOMS (Società Operaia di Mutuo Soccorso), un GAS, e una cooperativa (GFF), basate sull’autodeterminazione di cosa produrre, come produrre, per chi produrre. Il “sogno” – molto concreto – è quello di avviare la produzione e il riciclo di pannelli fotovoltaici e delle cargo bike che ex-GKN ha proposto con il suo piano industriale, costruito collettivamente, mettendo al centro la giustizia ambientale e sociale, il diritto al lavoro e la comunità e facendo un piano di re-industrializzazione che ha avuto il sostegno di migliaia di cittadini e organizzazioni,

Le CERS (Comunità Energetiche Rinnovabili Solidali) nascenti possono sostenere l’exGKN con pre-ordini dei pannelli fotovoltaici e le organizzazioni solidali attraverso il crowdfunding – una forma di azionariato popolare per la cooperativa GFF, se e quando la fabbrica entrerà in funzione. Questo potrà avvenire solo con un forte sostegno popolare e questo è il momento di darlo. Venerdì 11 e Sabato 12 luglio sono previste due giornate “Resistere per Ri-esistere”, con la 3a ASSEMBLEA internazionale dell’azionariato popolare: partenza o rottura?